Come è noto, l’art. 273 del DLgs 297/94 prevede che i conservatori di musica, per lo svolgimento di attività didattiche ed artistiche per le quali non sia possibile provvedere con personale di ruolo, possano stipulare contratti di collaborazione con il personale dipendente da enti lirici o da altre istituzioni di produzione musicale, previa autorizzazione dei rispettivi competenti organi di amministrazione.
Con decreto direttoriale 1983 del 24 marzo 2026 il MUR ha autorizzato l’impegno e il trasferimento delle risorse per il pagamento dei titolari di contratti di collaborazione relativi all’esercizio finanziario 2026. Le risorse sono pari a 1.657.528,42 euro attinte dallo specifico capitolo del bilancio MUR, cap. 1676/1. A usufruire dei fondi per i contratti di collaborazione sono 32 Conservatori che vanno dai 170.000 euro al Conservatorio di Bari ai 1.033 euro al Conservatorio di Pavia.
Contemporaneamente con il decreto direttoriale 1984 del 24 marzo 2026 il Ministero dell’Università e della Ricerca ha autorizzato il pagamento dell’IRAP per l’esercizio finanziario 2026 considerate le richieste di fabbisogno avanzate dai Conservatori di musica. Il pagamento dell’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) relativa ai contratti di collaborazione è prevista dall’articolo 273 del DLgs 297/1994. A usufruire dei fondi per l’IRAP sono 30 Conservatori per un importo totale di € 114.916,55 attinte dal cap. 1613/1.






















