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AFAM: mobilità del personale AFAM per l’anno accademico 2025/2026

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Con la nota 13499 del 6 novembre 2025, l’Ufficio VI del MUR fornisce le indicazioni operative per le procedure di concorso e di mobilità 2025, indicazioni attese da tempo. In questa notizia elenchiamo i criteri e le indicazioni operative per la mobilità del personale docente e tecnico amministrativo dell’AFAM per l’anno accademico 2025/2026.

Scambi di Sede anno accademico 2025/2026

La nota dichiara conclusa dalle ore 12:00 del 05 novembre 2025 la procedura di scambi di sede per l’anno accademico 2025/2026. La procedura degli scambi di sede sarà riaperta nel 2026 in vista della programmazione per l’anno accademico 2026/2027.

MOBILITÀ DEL PERSONALE DOCENTE E TECNICO-AMMINISTRATIVO

Mobilità e budget assunzionale

Operazioni preliminari

In premessa occorre ricordare che, a differenza del passato, la mobilità è equiparata alle procedure assunzionali e i trasferimenti comportano l’utilizzo di quota parte del budget assunzionale di ogni singola istituzione. Conseguentemente essa è strettamente connessa all’emanazione del decreto del presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) che autorizza le istituzioni ad assumere. Il decreto, attualmente, non è stato ancora adottato. Di conseguenza per poter validamente indire le procedure di mobilità le Istituzioni devono aver programmato l’utilizzo del budget assunzionale 2025 corrispondente al costo di ciascuna figura, come previsto dalla Tabella 1 allegata al d.P.R. 83/2024.

Esiti

Al termine delle procedure di mobilità:

  • le Istituzioni che hanno acquisito personale in entrata consumeranno la corrispondente quota del proprio budget assunzionale 2025;
  • le Istituzioni che hanno ceduto personale acquisiranno la corrispondente quota nel budget assunzionale 2025.

Ogni istituzione potrà verificare l’esito della cessione/acquisizione di budget con l’inserimento del personale vincitore all’interno del Portale Anagrafiche.

Connessione con le procedure di reclutamento

inizio gennaio 2026 (la data precisa sarà comunicata successivamente), le Istituzioni che, per effetto della mobilità in uscita, hanno acquisito budget assunzionale 2025, dovranno compilare il budget all’interno del Portale Anagrafiche, al fine di procedere con tempestività all’avvio delle procedure di reclutamento a tempo indeterminato.

Le Istituzioni le cui procedure di mobilità si sono chiuse senza vincitori potranno avviare le procedure di reclutamento a tempo indeterminato, inserendo i bandi di concorso alla data che verrà successivamente comunicata.

Disposizioni comuni

Destinatari

Possono partecipare alle procedure di mobilità i docenti e il personale tecnico-amministrativo di ruolo, purché abbiano superato il periodo prova. I docenti vincitori di concorsi del DM 180/2023 e c.d. concorso riservato (art.59, comma 9-ter, D.L. 73/2001) sono tenuti alla permanenza sul posto di nomina per cinque anni (ai sensi dell’art. 35, comma 5-bis, del d.lgs. 165/2001 e D.L. 215/2023). L’obbligo di permanenza non si applica al personale docente individuato tramite graduatoria nazionale elenco A/B, né al personale amministrativo stabilizzato ovvero assunto tramite progressione verticale. Le Istituzioni sono tenute a verificare preliminarmente il possesso dei requisiti di partecipazione.

Bandi

In conformità a quanto previsto dal d.P.R. 83/2024, le procedure di mobilità relative al personale docente e tecnico-amministrativo vengono avviate mediante appositi bandi pubblicati dalle Istituzioni sia sul portale Afam bandi, sia sul sito istituzionale a partire dal 10 novembre e fino al 17 novembre 2025. La mancata pubblicazione tempestiva dei bandi, dei provvedimenti di nomina delle commissioni e delle graduatorie su tali piattaforme comporta l’invalidità della procedura e l’impossibilità di utilizzare il budget assunzionale per l’immissione in ruolo del personale a tempo indeterminato.

Le Istituzioni predispongono i bandi secondo i criteri vincolanti definiti nell’allegato al verbale di confronto sindacale in materia di criteri per la mobilità del personale docente e tecnico-amministrativo, pubblicato il 1° settembre 2025, come comunicato con nota prot. n. 10490 del 1° settembre 2025.

Si precisa che, nel caso in cui la documentazione presentata da chi richiede punteggi o precedenze sia incompleta, occorre attivare il “soccorso istruttorio”, contattando l’interessato e consentendo l’eventuale integrazione, che dovrà comunque riguardare esclusivamente documenti esistenti alla scadenza del termine di presentazione della domanda.

Tempistiche

I bandi rimangono pubblicati per almeno 15 giorni e prevedono che i candidati possano presentare domanda di partecipazione alle procedure entro 15 giorni dalla data di pubblicazione, secondo le modalità indicate dal bando.

I bandi si conformano a quanto previsto all’art. 4, comma 5 e art. 14, comma 4, del d.P.R. 83/2024, oltre ai già citati criteri definiti nell’allegato al verbale di confronto sindacale in materia di criteri per la mobilità del personale docente e tecnico-amministrativo.

Personale tecnico-amministrativo

Le procedure di mobilità del personale tecnico-amministrativo si concludono entro il 17 dicembre 2025. I bandi prevedono che, entro il 12 dicembre, l’Istituzione pubblichi la graduatoria definitiva, dandone comunicazione ai vincitori. I vincitori sono tenuti a comunicare la loro accettazione irrevocabile entro il 15 dicembre. Successivamente, le Istituzioni provvedono a pubblicare sul sito Afam bandi la graduatoria definitiva risultante dall’accettazione o dall’eventuale scorrimento, entro il 17 dicembre 2025.

La graduatoria definitiva riporta l’indicazione del solo candidato vincitore e segnala espressamente gli eventuali scorrimenti che siano intervenuti.

Il decreto di trasferimento è adottato dal Direttore dell’Istituzione di destinazione.

La presa di servizio e l’inserimento del personale vincitore nel Portale Anagrafiche avviene con semaforo verde a seguito dell’emanazione del dpcm di autorizzazione alle assunzioni, secondo comunicazione che verrà successivamente trasmessa alle istituzioni.

Personale docente

I bandi prevedono che, entro il 12 dicembre, l’Istituzione pubblichi la graduatoria di merito provvisoria.

Entro e non oltre il 12 dicembre 2025, i Consigli accademici delle Istituzioni di destinazione che hanno bandito la procedura valutano, in via preliminare, la coerenza delle eventuali domande di passaggio di settore presentate dai candidati, (art. 12, comma 3, del d.P.R. 83/2024).

Se la domanda dei candidati risultati vincitori è ammissibile in relazione al superamento dell’anno di prova e ai vincoli di permanenza nella sede, e la valutazione non manifestamente negativa, i Consigli accademici trasmettono al CNAM, presso il Segretariato generale (segretariatogenerale@pec.mur.gov.it):

  • la domanda di passaggio al nuovo settore artistico-disciplinare,
  • la delibera del CA,
  • il curriculum vitae dei candidati contenente tutti i titoli valutabili.

Non saranno ritenute ammissibili le domande trasmesse dopo il 12 dicembre 2025.

Il CNAM:

  • stabilisce preliminarmente i criteri di valutazione, uniformi per ciascun settore artistico-disciplinare,
  • valuta nel merito la congruità delle esperienze e delle competenze professionali, artistiche, didattiche e di ricerca del docente rispetto al settore artistico-disciplinare di destinazione;
  • adotta entro il 18 dicembre 2025, una delibera con un breve giudizio motivato redatto, per ciascun candidato, con riferimento ai criteri adottati per il settore artistico-disciplinare di destinazione.

Il giudizio è trasmesso dal CNAM, direttamente alle Istituzioni interessate che comunicano tempestivamente l’esito ai candidati vincitori. Nel caso di giudizio sfavorevole, le Istituzioni procedono allo scorrimento della graduatoria e comunicano l’esito della procedura al candidato successivo.

I vincitori sono tenuti a comunicare la loro accettazione irrevocabile all’Istituzione di destinazione entro il 20 dicembre 2025.

Le Istituzioni devono pubblicare sul sito Afam bandi la graduatoria definitiva risultante dall’accettazione o dagli eventuali scorrimenti, entro il 22 dicembre 2025.

La graduatoria definitiva:

  • riporta l’indicazione del solo candidato vincitore;
  • segnala espressamente gli eventuali scorrimenti e i passaggi di settore che siano intervenuti.

Il decreto di trasferimento è adottato dal Direttore dell’Istituzione di destinazione.

La presa di servizio e l’inserimento del personale vincitore nel Portale Anagrafiche avviene con semaforo verde a seguito dell’emanazione del dpcm di autorizzazione alle assunzioni, secondo comunicazione che verrà successivamente trasmessa alle istituzioni.

Esiti delle procedure di mobilità

Con la chiusura delle procedure di mobilità, dopo l’accettazione dei candidati vincitori e l’inserimento dei nominativi all’interno del Portale Anagrafiche, le graduatorie di mobilità non sono più soggette a scorrimento.

Gli esiti delle procedure di mobilità saranno pubblicati sul sito pubblico AFAM a cura del Ministero.

Cronoprogramma procedure di mobilità

Inserimento bandi mobilità Dal 10 al 17 novembre (15 giorni di pubblicazione bando)
Graduatoria definitiva personale TA e comunicazione ai vincitori 12 dicembre 2025
Comunicazione accettazione irrevocabile personale TA 15 dicembre 2025
Pubblicazione graduatoria definitiva in Afam bandi

Conclusione procedure mobilità personale TA

17 dicembre 2025
Graduatoria di merito provvisoria personale docente. Valutazione ammissibilità cambio SAD Consigli accademici e trasmissione domanda al CNAM 12 dicembre 2025
Comunicazione giudizio CNAM passaggio SAD docenti alle Istituzioni 18 dicembre 2025
Comunicazione accettazione irrevocabile docenti 20 dicembre 2025
Pubblicazione graduatoria definitiva in Afam bandi

Conclusione procedure mobilità docenti

22 dicembre 2025

Le nostre valutazioni

Riteniamo sbagliato disporre le procedure di reclutamento insieme alle procedure di mobilità. Ricordiamo che la FLC CGIL in diverse occasioni ha richiesto al MUR di mantenere i precedenti criteri per la mobilità fra il personale AFAM riservando alla mobilità ogni posto disponibile e mantenere il precedente accordo che non prevedeva gli attuali criteri che possono dichiarare non idoneo alla mobilità un docente con oltre 30 anni di servizio.

Per questo la FLC CGIL continuerà a chiedere che la mobilità nel Settore Afam torni ad essere materia di contrattazione nazionale.

Le tempistiche imposte alle Istituzioni AFAM sono eccessivamente strette a fronte degli incredibili ritardi ministeriali. Le procedure di mobilità sono complesse e richiedono tempi più distesi e un tempo congruo per la valutazione delle domande. Mettere a disposizione appena 7 giorni, pena l’annullamento dell’intera procedura, per la pubblicazione dei bandi appare davvero incongruo.

La mobilità ad anno accademico avviato comporterà inevitabilmente un’interruzione delle attività didattiche, gli studenti rischiano di trovarsi differenti docenti per lo stesso corso.