AFAM: pubblicato il decreto di ripartizione delle risorse 2025 per il funzionamento ordinario

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È stato pubblicato il decreto ministeriale 777 del 24 ottobre 2025 e relativi allegati con il quale viene ripartito il fondo annuale 2025 per il funzionamento amministrativo e didattico tra le istituzioni AFAM statali. Il decreto è stato registrato dalla corte dei conti il 14 novembre 2025. Le risorse sono pari a € 45.621.205. Lo scorso anno erano € 45.644.323 di cui

  • € 41.644.323 del fondo di funzionamento
  • € 4.000.000 per Progetti di ricerca sul disagio giovanile e in materia di innovazione sociale provenienti dal “Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (FIRST)”.

Ricordiamo che il taglio delle risorse sul funzionamento previsto dalla legge di bilancio 2025 è stato compensato da un finanziamento una tantum, per il solo 2025, previsto dalla legge di assestamento (legge 142/25) pari a € 17.530.217, come avevano segnalato in una precedente notizia.

Le risorse sono così ripartite

Servizi e iniziative in favore degli studenti: € 22.500.000,00
Ulteriori interventi: € 1.317.690,00
Conservatori e Politecnico delle arti di Bergamo: € 9.400.000,00
Accademie di belle arti: € 3.075.000,00
Accademie Nazionali: € 1.585.000
ISIA: € 3.195.000
Incremento compensi organi: € 3.467.403,00 (lo scorso anno erano € 3.510.395)
Altri interventi: € 1.081.112,00

Di seguito la sintesi dei contenuti del DM 777/25.

Criteri di ripartizione delle risorse per finalità trasversali

Servizi e iniziative in favore degli studenti

L’importo di € 4.500.000,00 è ripartito tra le istituzioni in proporzione al numero degli studenti iscritti di cui all’art. 12 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e degli studenti con invalidità superiore al 66 per cento, nonché degli studenti con certificazione di disturbo specifico dell’apprendimento. Le risorse devono essere utilizzate per favorire la partecipazione degli studenti con disabilità ai corsi di studio, avvalendosi di docenti opportunamente formati attraverso percorsi specifici post lauream universitari come tutor accademici specializzati in didattica musicale inclusiva.

L’importo di € 10.000.000 è finalizzato a consentire il rimborso del mancato introito derivante alle istituzioni AFAM dagli effetti attuativi della no tax (art. 1, co. 252 e seguenti della legge 232/2016). Tali risorse sono ripartite tra le istituzioni in proporzione al numero degli studenti esonerati dal pagamento di ogni contribuzione (art. 9, decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68), e al numero degli studenti esonerati dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale (art. 1, co. 252 e seguenti, della legge 232/2016).

L’importo di € 8.000.000 è finalizzato a riconoscere al maggior numero di studenti l’esonero, totale o parziale, dal contributo onnicomprensivo annuale, da parte delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, ed è ripartito tra le Istituzioni secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale 1016 del 4 agosto 2021.

Ulteriori interventi

L’importo di € 1.317.690,00 è ripartito tra le istituzioni in base ai seguenti criteri

  1. € 893.000, per il sostegno alle attività di didattica, di ricerca, alle manifestazioni e iniziative, eventualmente anche di produzione artistica, di particolare rilevanza nazionale e internazionale, incluse le attività delle orchestre nazionali dei conservatori, di cui
    1. € 800.000,00 per iniziative proposte delle Istituzioni, corredate da adeguato piano finanziario, entro i termini indicati dalla competente Direzione generale;
    2. € 93.000,00 a sostegno dell’evento “AFAM futura” “What a wonderful world”, sulla base dell’accordo di programma con il Conservatorio di Padova
  2. € 424.690,00, a salvaguardia di situazioni di particolare criticità con l’obiettivo, prioritariamente, che nessuna Istituzione abbia una variazione del finanziamento rispetto all’anno 2024, al netto delle assegnazioni per “Servizi e iniziative in favore degli studenti”, “Incremento compensi organi” e per gli interventi di cui alla lettera a), entro l’intervallo compreso tra il +3% e il +30%;
  3. eventuali disponibilità non utilizzate a valere sugli interventi per “Servizi e iniziative in favore degli studenti”, “Incremento compensi organi” e per gli interventi di cui alle lettere a) e b), sono attribuite alle istituzioni proporzionalmente a quanto assegnato in base ai criteri di ripartizione settoriali

Criteri di ripartizione settoriali

Conservatori e Politecnico delle arti di Bergamo

Ai Conservatori sono assegnati € 6.900.000.

Tali risorse sono così ripartite

Variabile Peso

percentuale

Assegnazione anno precedente 25%
Studenti iscritti totali

  • Studenti iscritti ai corsi accademici = peso 1
  • Studenti iscritti ai corsi pre accademici = peso 0,3
40%
Avanzo di amministrazione disponibile (media 2022-2023) secondo i seguenti parametri:

  • Fino a € 100.000 = 25 punti
  • Tra € 100.000 e € 250.000 = 10 punti
  • Oltre € 250.000 o in assenza di comunicazione del dato = 5 punti
10%
Numero studenti Stranieri “pesati”* 10%
Numero di corsi attivati 5%
MQ disponibili 5%
Numero studenti Erasmus in ingresso e in uscita 5%

*fino a 10 nazionalità peso studenti = 1, oltre 10 nazionalità peso studenti = 1,1, oltre 20 nazionalità peso studenti = 1,2

L’importo di € 99.997,00 è così ripartito

  • € 61.730,00 (lo scorso anno € 65.179) a favore del Conservatorio di musica “Giuseppe Tartini” di Trieste, per la ratifica ed esecuzione accordi Italia Serbia in materia di cooperazione culturale di cui alla legge 14 novembre 2012, n. 212, articolo 3 comma 1
  • € 38.247,00 a favore del Conservatorio di musica “Santa Cecilia” di Roma, per l’accordo di cooperazione culturale tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della repubblica di Panama di cui alla legge 14 giugno 2011, n. 99.

Accademie di belle arti

Alle Accademie di belle arti sono assegnati € 3.075.000,00.

Tali risorse sono così ripartite

Variabile Peso

percentuale

Assegnazione anno precedente 25%
Studenti iscritti totali 40%
Avanzo di amministrazione disponibile (media 2022-2023) secondo i seguenti parametri:

  • Fino a € 100.000 = 25 punti
  • Tra € 100.000 e € 250.000 = 10 punti
  • Oltre € 250.000 o in assenza di comunicazione del dato = 5 punti
10%
Numero studenti Stranieri “pesati”* 10%
Numero di corsi attivati 5%
MQ disponibili 5%
Numero studenti Erasmus in ingresso e in uscita 5%

*fino a 10 nazionalità peso studenti = 1, oltre 10 nazionalità peso studenti = 1,1, oltre 20 nazionalità peso studenti = 1,2

Accademia nazionale di danza e Accademia nazionale di arte drammatica

Alle Accademie Nazionali sono assegnati € 1.585.000,00 così ripartiti

Variabile Peso percentuale
Assegnazione anno precedente 40%
Personale non di ruolo 25%
Numero studenti stranieri “pesati”* 10%
Studenti iscritti 25%

*fino a 10 nazionalità peso studenti = 1, oltre 10 nazionalità peso studenti = 1,1, oltre 20 nazionalità peso studenti = 1,2

L’importo di € 481.135,00 è l’integrazione prevista nella legge 232/2016 in favore dell’Accademia Nazionale di arte drammatica.

Istituti superiori per le Industrie Artistiche

Le risorse, pari € 3.195.000,00 sono riparte tra gli ISIA, con l’esclusione dell’ISIA di Pescara, in base ai seguenti criteri

Variabile Peso percentuale
Assegnazione anno precedente 40%
Personale non di ruolo 25%
Numero studenti stranieri “pesati”* 10%
Studenti iscritti 25%

*fino a 10 nazionalità peso studenti = 1, oltre 10 nazionalità peso studenti = 1,1, oltre 20 nazionalità peso studenti = 1,2

€ 500.000,00 sono assegnati all’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (ISIA) di Pescara (art. 1, comma 262 della legge 208/15)

Compensi per gli organi di governo

Per i compensi degli organi di governo sono stanziati per il 2025, € 3.467.403,00.

Le risorse sono state prelevate dallo specifico capitolo di bilancio dedicato ai contributi agli istituti superiori di studi musicali non statali (art. 5-bis del dl 75/23). Pertanto, non si tratta di ulteriori risorse ma di uno spostamento di risorse già disponibili.

Ricordiamo che la legge 234/21 aveva ripristinato a decorrere dal 2022

  • il compenso per il Presidente del Consiglio amministrazione delle istituzioni afam che era stato eliminato dalla legge di bilancio 2015 (legge 190/14, art. 1 comma 342)
  • i compensi per presidente e componenti del nucleo di valutazione che erano stati eliminati dalla Legge di bilancio 2018 (Legge 205/17, art. 1 comma 645).

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