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ATA, basta precariato: sostieni la petizione promossa dalla FLC CGIL

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La FLC CGIL promuove una petizione rivolta al Governo nazionale e al Parlamento europeo per chiedere il pieno utilizzo delle graduatorie permanenti dei 24 mesi, la copertura di tutti i posti disponibili e vacanti e il superamento dei vincoli del turn over che continuano ad alimentare il precariato nonostante la presenza di circa 35.000 posti stabilmente liberi e vacanti nelle scuole, oltre alle decine di migliaia dei posti autorizzati ogni anno in organico di fatto (30 giugno).

A rafforzare le richieste la recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che ha condannato l’Italia per l’utilizzo abusivo dei contratti a termine nel personale ATA, ribadendo la necessità di adottare misure efficaci per contrastare il fenomeno della precarietà e garantire la copertura stabile dei posti vacanti.

Per queste ragioni sollecitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori interessati a sostenere e diffondere l’iniziativa, contribuendo a rafforzare una battaglia di giustizia, dignità e stabilizzazione del lavoro.

Partecipa anche tu!

  1. Copia il testo della petizione.

  2. Incollalo nel corpo della e-mail.

  3. Inserisci i tuoi dati negli spazi indicati.

  4. Invia il messaggio ai destinatari istituzionali sotto riportati

_____________________

PETIZIONE

COME LAVORATORI DELLA SCUOLA ASSISTENTI AMMINISTRATIVI E TECNICI,
COLLABORATORI E OPERATORI SCOLASTICI INSERITI NELLE GRADUATORIE 24 MESI

CI RIVOLGIAMO

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

AL MINISTRO DELL’ECONOMIA E FINANZE

AL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO

AI GRUPPI PARLAMENTARI

AL PARLAMENTO EUROPEO

per chiedere

  • assunzioni su tutti i posti liberi e vacanti e il pieno utilizzo delle graduatorie 24 mesi di tutti i profili ATA

  • il superamento della norma che limita le assunzioni ai soli posti del turn over in quanto profondamente ingiusta e di ostacolo alla stabilizzazione di personale che da anni lavora nelle scuole garantendone il funzionamento in condizioni di precarietà, benché esistano decina di migliaia posti vacanti consolidati nel tempo

  • il rispetto della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 13 maggio 2026 (causa C-155/25) che ha condannato l’Italia per l’utilizzo abusivo dei contratti a termine nel personale ATA, affermando che il nostro Paese non ha adottato misure efficaci contro la precarietà su posti vacanti e disponibili

  • la fuoriuscita da parte del personale da una condizione di precarietà che ha riflessi negativi sulle vite delle persone e critiche ricadute sulla produttività del lavoro conseguente alla discontinuità che inevitabilmente consegue alla precarietà.

Nome e Cognome: _____________________

Profilo professionale: _____________________

Provincia: _____________________

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