Si è aperta il 15 settembre 2026 a Bahia, la 5ª Conferenza Mondiale delle Donne promossa da Education International (EI), la federazione globale che rappresenta 33 milioni di insegnanti e operatori dell’istruzione in 180 Paesi e territori. Per la Conferenza sono arrivate in Brasile oltre 300 delegate da 57 nazioni.
L’evento affronta una contraddizione aperta nel mondo dell’istruzione: le donne costituiscono la maggioranza della forza lavoro e degli iscritti al sindacato, ma continuano a essere fortemente sottorappresentate nei ruoli apicali e nei processi decisionali. Un gap di leadership che si somma a retribuzioni inadeguate, sovraccarico di lavoro e alti livelli di stress, fattori che alimentano la carenza globale di docenti e minacciano il diritto stesso all’istruzione, in un momento in cui le spinte conservatrici e di estrema destra tentano di erodere i diritti civili conquistati.
Tra gli interventi di apertura, la Vicepresidente di EI, Marième Sakho Dansokho e Fatima da Silva, Segretaria Generale della Confederazione Nazionale dei lavoratori dell’Educazione (CNTE), hanno richiamato alla solidarietà globale per trasformare la leadership femminile in una leva di cambiamento. Sulla stessa linea il Presidente di EI, Mugwena Maluleke, che nel suo intervento in videocollegamento, ha ribadito come la giustizia di genere sia una priorità strategica indispensabile per la democrazia.
Durante l’importante appuntamento triennale della federazione globale, verrà inoltre declinato il nuovo “Piano d’Azione per l’Uguaglianza di Genere 2026-2029”, il documento programmatico che rilancia le politiche di genere dell’intera federazione mondiale attorno a cinque assi prioritari:
- Difesa della professionalità: valorizzazione del lavoro educativo e superamento del divario salariale.
- Promozione dell’istruzione pubblica: garanzia del diritto allo studio inclusivo e di qualità.
- Rispetto delle persone: contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza di genere.
- Protezione ambientale: giustizia climatica e sociale interconnesse.
- Potere di cambiare: rafforzamento della leadership femminile nei sindacati e nella società.
Ogni priorità è articolata in obiettivi strategici ed in conseguenti azioni, che rappresenteranno nel prossimo triennio il patrimonio comune delle organizzazioni sindacali aderenti a Education International. La FLC CGIL segue da vicino i lavori della conferenza, confermando il proprio impegno al fianco della rete internazionale per rafforzare la democrazia, difendere l’istruzione pubblica e promuovere una reale equità di genere a ogni livello.
È possibile seguire gli aggiornamenti sui canali social ufficiali con l’hashtag #EIWomen.
![[Aggregator] Downloaded image for imported item #85163 Conferenza Mondiale delle Donne Bahia 15 settembre 2026](https://www.flcgilnapoli.org/new/wp-content/uploads/2026/09/conferenza-mondiale-delle-donne-bahia-15-settembre-2026-696x522.jpg)




























