Home News FLC CGIL Nazionale Dal 14 al 17 ottobre: i 4 giorni di INDIRE

Dal 14 al 17 ottobre: i 4 giorni di INDIRE

0
233

Con l’amministrazione di INDIRE ci siamo lasciati il 7 agosto con la promessa di dare continuità agli incontri per raggiungere rapidamente obiettivi fondamentali per il personale: i primi passaggi di livello per il personale tecnico-amministrativo, gli ulteriori passaggi per i ricercatori e i tecnologi, un aggiornamento sul precariato nell’ottica di rivedere i criteri per il diritto di stabilizzazione. Ancora una volta siamo alle solite: siamo arrivati a ottobre e niente è dato sapere. Un altro anno rischia di trascorrere perpetuando le consuete beffe: c’è chi si avvia verso i dieci anni di precariato tra proroghe e reiterate selezioni; c’è chi ormai va in pensione senza aver mai avuto un riconoscimento di carriera. Intanto, i milioni che INDIRE ha incamerato dal 2022 non sono stati utilizzati se non in minima parte, mentre l’aumento del FOE non sembra produrre miglioramenti per chi ha il contratto in scadenza (mentre è decollato negli ultimi due anni il numero delle partite IVA).

A questo punto pensiamo sia inevitabile avviare una serie di iniziative per manifestare insieme ai lavoratori e alle lavoratrici.

Comunichiamo a tutto il personale che FLC CGIL convoca dal 14 al 17 ottobre assemblee sindacali, dalle 10:30 alle 12, online e in presenza presso via Lombroso, con i seguenti temi:

  • 14/10: Lezioni di pace contro il genocidio palestinese e contro tutte le guerre
  • 15/10: Il Contratto di lavoro e il rinnovo contrattuale
  • 16/10: La povertà educativa: i “demeriti” di una scuola iniqua
  • 17/10: Nuove Indicazioni nazionali: perché devono essere fermate

Le assemblee potranno presentare anche interventi esterni di approfondimento.

I quattro giorni di INDIRE ci avvicineranno alla giornata nazionale di mobilitazione contro le Nuove Indicazioni promossa dal Tavolo nazionale per la scuola democratica per il 18 ottobre, tavolo di cui FLC CGIL fa parte insieme a più di venti associazioni del mondo della scuola e dell’educazione, e alla manifestazione nazionale “Democrazia al Lavoro” indetta dalla CGIL per il 25 ottobre a Roma.

Scegliamo in questo modo di manifestare contro l’indifferenza dell’amministrazione che mancando agli impegni presi rappresenta da anni l’idea che il TEMPO DEL PERSONALE DI INDIRE NON VALGA NIENTE. Noi pensiamo, invece, che il tempo della ricerca, riempito di riflessioni collettive, ispirato da un pensiero autonomo e competente come afferma la nostra Costituzione, sia sempre prezioso per la comunità scientifica e per il mondo della scuola.

Non possiamo aspettare ancora. Restituiamo insieme valore al nostro tempo.