Home News FLC CGIL Nazionale Attualità Disegnare un progetto politico di futuro, alternativo alla deriva oscurantista e razzista

Disegnare un progetto politico di futuro, alternativo alla deriva oscurantista e razzista

0
124

Sì, è necessaria una resistenza alla deriva oscurantista e razzista. Ma davvero c’è un altro modo di vivere, di fare società, di pensarsi comunità. 

Dovremmo guardare alle mille pratiche sociali, alle cose migliori che già si fanno come a quelle passioni elementari espresse dal popolo che Gramsci invita a riconoscere per collegarle dialetticamente alle leggi della storia. Senza nasconderci che la società è attraversata anche da processi di imbarbarimento. Proprio per questo occorre un progetto di tutt’altro segno, un progetto che nasca dalla connessione tra i tanti frammenti di alternativa che già sono in atto. Questo prova a fare il movimento “No kings”.

In questa prospettiva va ripensato il ruolo dell’Europa, riconoscendo innanzitutto che non siamo “Occidente”: per storia, per geografia, siamo un continente intersezionale. Soprattutto l’Italia lo è, piantata in mezzo al Mediterraneo, da sempre mare di incrocio di vari continenti e di una pluralità di culture.

Invece assistiamo al lievitare di un integralismo occidentale che si è fatto politica e nel farlo prende a picconate il diritto internazionale, lo stato di diritto, lo stato sociale: tutto ciò che era stato messo in piedi per cercare di tenere a bada il lato oscuro dell’umanità.

Di questo dovremmo occuparci. Da qui dovremmo partire anche per definire e ridefinire la nostra identità, attraverso un processo che veda partecipi, alla pari!, le cosiddette seconde generazioni. Sapendo che ci si deve mettere in discussione noi per primi, insieme a loro, per costruire un credibile progetto politico di alternativa. 

In allegato, l’intervento integrale di Raffaella Bolini dell’Arci nazionale.

Leggi la notizia con il programma del seminario.


clicca qui per andare all'articolo originale: https://www.flcgil.it/attualita/con-cittadinanze/disegnare-un-progetto-politico-di-futuro-alternativo-alla-deriva-oscurantista-e-razzista.flc