Home Scuola PRECARI SCUOLA GPS 2026-2028: le conquiste della FLC CGIL e quello che ancora bisogna...

GPS 2026-2028: le conquiste della FLC CGIL e quello che ancora bisogna ottenere [SCHEDA]

0
45

Sebbene non sia stato possibile effettuare una vera contrattazione sindacale con il Ministero, dato che il reclutamento docenti è materia di sola informativa e confronto, sono comunque state finalmente accolte alcune storiche richieste della FLC CGIL, che determineranno un aumento delle tutele per i docenti precari coinvolti nella procedura.

In vista della pubblicazione della nuova ordinanza ministeriale sulle GPS e le graduatorie di istituto per il biennio 2026-2028, una scheda sintetizza quello che la FLC CGIL è riuscita a ottenere e quello che ancora manca all’appello.

Che cosa ha ottenuto la FLC CGIL?

  • Ripescaggio dei docenti

Gli aspiranti la cui istanza è stata processata in un turno di nomina, qualora non ricevano incarico per mancanza di disponibilità sulle sedi prescelte, non saranno più considerati “rinunciatari” ma potranno partecipare ai successivi turni di nomina. Grazie al ripescaggio, se nei turni successivi si renderà disponibile una sede che il docente ha indicato nella propria domanda, questi potrà ottenerla.

  • Valutazione del servizio dell’anno in corso

I docenti con un contratto in essere che termina oltre la data di chiusura delle istanze (ad es. 30 giugno o 31 agosto) potranno dichiarare l’intero periodo inserendolo con riserva. Con l’apposita funzione aperta tra il 15 giugno e il 2 luglio 2026 potranno confermare di avere effettivamente svolto quel servizio.

  • Più facile il completamento orario da GPS

Il diritto al completamento sarà riconosciuto anche ai docenti che nel turno di nomina da GPS otterranno spezzoni pur in presenza di posti interi

  • Più facile il completamento da GI anche mediante frazionamento cattedra

I docenti già in servizio su posto a orario non intero potranno ottenere il completamento anche mediante frazionamento della supplenza breve e temporanea proposta da GI, salvaguardando unicità dell’insegnamento e compatibilità oraria.

  • Rimossi i limiti per la partecipazione agli interpelli

Gli aspiranti che non otterranno supplenze da GPS o che non presentano domanda per le 150 preferenze potranno comunque partecipare alle procedure di interpello, sia nella provincia in cui sono iscritti in GPS, che in altre.

  • Equiparazione dei punteggi tra ITP specializzati su sostegno e altri docenti

Agli ITP specializzati sul sostegno in possesso dell’abilitazione su materia viene riconosciuto il medesimo punteggio previsto per i docenti cd “laureati” nella graduatoria di 1° fascia sostegno.

  • Aggregazione degli spezzoni per costituire posti orario

Gli spezzoni fino a 6 ore nella scuola secondaria, in subordine all’attribuzione al personale di ruolo in servizio nello stesso istituto, potranno essere aggregati e utilizzati per costituire posti orario da destinare a supplenza tramite GAE o GPS. Questo meccanismo consentirà a tanti docenti precari di ottenere una supplenza con consistenza oraria e stipendio maggiori.

  • Nomina dei supplenti per assenze inferiori a 10 giorni nella scuola primaria e dell’infanzia

È stato opportunamente eliminato il divieto, previsto nella bozza iniziale dell’Ordinanza, di nominare supplenti nella scuola primaria e dell’infanzia per assenze fino a 10 giorni

  Che cosa la FLC CGIL deve ancora ottenere?

  • Esclusione dalla possibilità di ottenere la supplenza di chi è inserito con riserva in attesa del riconoscimento del titolo conseguito all’estero, in considerazione dell’avvio dei corsi INDIRE che hanno consentito a questo personale di sanare la situazione
  • Cancellazione della norma che prevede la conferma del supplente di sostegno su richiesta della famiglia
  • Permanenza nelle GPS dei docenti che raggiungeranno i 67 anni entro il 31/8/2026 e che non abbiano ancora raggiunto i 20 anni di contributi utili per la pensione
  • Articolazione dei punteggi dei corsi di specializzazione su sostegno che tenga conto del diverso peso formativo dei percorsi e delle modalità di erogazione delle attività didattiche
  • Ridimensionamento del punteggio per titoli culturali privi di legami con l’insegnamento
  • Maggior valorizzazione in termini di punteggio per titoli coerenti con un principio di qualificazione professionale (servizio, specializzazione sul sostegno, superamento di concorsi…).

L’impegno della FLC CGIL continua!