Grande successo oggi, martedì 24 marzo, per la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), promossa dalla FLC CGIL, che ha visto la partecipazione di centinaia di manifestanti e una fortissima adesione allo sciopero in tutte le sedi.
Una giornata di lotta riuscita, che ha dato voce a un disagio diffuso e non più rinviabile. La delegazione sindacale è stata ricevuta in Prefettura e successivamente dalla Sindaca Silvia Salis, portando con forza all’attenzione delle istituzioni le principali criticità che attraversano l’ente.
Le lavoratrici e i lavoratori dell’IIT hanno scioperato per il rinnovo del contratto aziendale, a partire dalla necessità di un adeguamento salariale reale, dopo anni di mancata rivalutazione. Le retribuzioni restano tra le più basse rispetto a quelle di analoghe istituzioni scientifiche europee, mentre cresce la precarietà: circa il 30% del personale è a tempo determinato, senza prospettive di stabilità.
Il quadro è aggravato dai tagli alle risorse pubbliche per la ricerca, che comprimono salari, riducono le stabilizzazioni e spingono verso modelli organizzativi sempre più frammentati.
Durante gli incontri RSU e sindacati chiesto interventi urgenti per garantire finanziamenti strutturali, salari adeguati e stabilizzazione del personale.
La riuscita della mobilitazione rappresenta solo un primo passo. Nei prossimi giorni il sindacato intraprenderà interlocuzioni con la Regione Liguria e con i parlamentari del territorio per promuovere provvedimenti e iniziative a sostegno del lavoro in IIT e della ricerca pubblica.






























