Il Forum Professionale della scuola secondaria di II grado della FLC CGIL, riunito on line e in presenza nella Sala Merlo del Centro nazionale di via Leopoldo Serra, 31 a Roma il 30 settembre 2025 alle ore 15:00, ha deliberato all’unanimità il seguente ordine del giorno.
“Le docenti e i docenti della scuola secondaria di II grado, componenti del Forum professionale della FLC CGIL, pur se riuniti sul tema della riforma degli Esami di Stato, non possono tacere il sentimento di grande preoccupazione che nasce dalle vicende che si stanno consumando nel territorio di Gaza.
Come educatrici ed educatori esprimiamo sgomento per il genocidio in atto, che si concretizza non solo con le stragi di vite di donne, uomini, bambini o con la distruzione di case, strade e ospedali, ma che va a colpire l’identità culturale del popolo palestinese. Si configura un ulteriore delitto, lo scolasticidio, cioè la distruzione sistematica dei luoghi della conoscenza, scuole e università, ma anche biblioteche, oltre al ferimento e l’uccisione di docenti e personale scolastico.
Anche alla luce delle informazioni apprese direttamente dai colleghi palestinesi del sindacato GUPT durante l’assemblea nazionale “Occhi su Gaza” del 29 settembre 2025, denunciamo la condizione disumana che vive il popolo palestinese, a partire dal mondo dell’istruzione.
L’annullamento di ogni tipo di infrastruttura scolastica, dai locali, ai libri, ai sussidi, ma ancor di più i traumi psicologici subiti da bambini e ragazzi, chiamano gli insegnanti a un compito straordinario, che non è più solo l’insegnamento, ma anche supporto morale e psicologico. Ogni giorno professoresse e professori, maestre e maestri compiono il loro tragitto in mezzo alle macerie e sotto le bombe, mediamente hanno subito almeno sette ordini di evacuazione e vivono in tenda. Anche loro subiscono la mancanza di acqua e cibo come arma di guerra e da oltre due anni non ricevono lo stipendio, che si cerca di far arrivare tramite la solidarietà internazionale come nel caso del progetto realizzato dalla FLC CGIL e altre organizzazioni sindacali. Eppure, gli insegnanti vanno avanti e, nonostante la paura, oltre agli strumenti di lavoro, portano sulle macerie il loro coraggio. Esprimiamo a loro la nostra solidarietà, supportando tra l’altro l’azione intrapresa dalla Global Sumud Flottilla, che in queste ore naviga verso Gaza in condizioni di rischio, ma con determinazione.
Come componenti del Forum Professionale della scuola secondaria di II grado della FLC CGIL, invitiamo tutte le colleghe e i colleghi a condividere con le studentesse e gli studenti momenti di riflessione e studio che possano rappresentare il dramma del genocidio in atto e a prendere posizione pubblica dopo elaborazioni e dibattiti in seno agli organi collegiali: la scuola non è e non può essere indifferente e il suo scopo fondamentale, la formazione delle nuove generazioni alla convivenza democratica, parte dall’impegno civile”.






























