
Martedì 9 settembre 2025 si è svolto l’incontro tra i sindacati FLC CGIL, Cisl, Snals, Fgu e Anief e la delegazione dell’amministrazione Istat, composta dal delegato del presidente Stefano Menghinello e dal direttore generale Michele Camisasca. Di seguito il nostro resoconto.
ARTICOLO 54
Su nostra richiesta, è stata subito data un’informativa sull’ipotesi di accordo firmata il 15 luglio scorso sullo scorrimento delle precedenti selezioni ex art. 54. Ha partecipato una delegazione di colleghi interessati, in assemblea.
Il direttore generale ha asserito che i revisori, pur avendo ricevuto già a luglio l’ipotesi di accordo e la relazione illustrativa, hanno rinviato il parere, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.
Abbiamo ribadito che è “urgente e necessario” (aggettivi presenti nel testo dell’ipotesi di accordo) procedere agli scorrimenti e subito dopo al nuovo bando, da chiudere entro l’anno.
Su nostra richiesta quindi, già questo venerdì 12 settembre, dalle 12 alle 12.30 ci sarà una informativa sulle decisioni dei revisori.
Per quanto riguarda il nuovo bando, al momento “sospeso” in attesa delle decisioni sugli scorrimenti, che auspichiamo favorevoli, l’amministrazione ha sostenuto di avere preparato una nuova bozza sui criteri, che tiene conto delle osservazioni sindacali unitariamente avanzate qualche mese fa, e ci manderà quindi un testo per valutarlo.
SALARIO ACCESSORIO IV-VIII 2025
L’amministrazione ha inviato negli scorsi giorni ai sindacati una bozza di delibera del fondo. Abbiamo chiesto chiarimenti sulla costituzione, innanzitutto ribadendo la richiesta di reinserire i fondi aggiuntivi legati alla riorganizzazione di quest’anno.
Non ci sono al momento spazi per un nuovo bando art. 42, essendo diminuita la platea dei Collaboratori tecnici (i posti sono pari, da CCNL, al 5% della “dotazione organica di profilo”).
Nella bozza di fondo accessorio sono presenti i fondi di cui ai commi 308-309 della legge di bilancio per la valorizzazione dei IV-VIII, al netto di quelli già stanziati per gli scorrimenti del 54. Abbiamo chiesto, a tal proposito, di inserirli anche sul fondo accessorio 2024 (quindi come “economie” per il 2025), e di utilizzarli anche per scorrere le graduatorie dell’art. 53 e per le progressioni verticali (ex art. 52 c. 1-bis del D.lgs.. 165/2001).
È in ogni caso evidente che anche sull’accessorio sarà importante chiudere positivamente in tempi brevi la partita dello scorrimento dell’art. 54, per le implicazioni sul fondo.
L’amministrazione ha quindi annunciato che nei prossimi giorni invierà una prima ipotesi di distribuzione del fondo 2025, sulla quale ovviamente faremo le nostre valutazioni, auspicabilmente insieme alle altre organizzazioni sindacali. Certamente si dovrà ripartire dalla questione dell’indennità per i responsabili di sede romani, rimasta appesa nella contrattazione 2024. Domani ci dovrebbe essere un incontro in merito dell’amministrazione con la DCAP.
SALARIO ACCESSORIO I-III 2019
Nonostante avessimo firmato, insieme ad altre organizzazioni sindacali, le ipotesi di accordo sugli anni 2019, 2020 e 2021 una prima volta a gennaio 2024 e una seconda volta ad agosto 2024, un anno dopo ci ritroviamo, per questioni di lana caprina, a dover firmare un testo sostanzialmente identico a quello precedente, ma solo per l’anno 2019. Infatti i revisori (il collegio precedente) hanno sostenuto che non sarebbe possibile firmare un accordo su un fondo, se non sono stati precedentemente certificati i fondi dei due anni precedenti. Abbiamo chiesto di procedere quindi in sequenza più velocemente possibile per firmare (per la terza volta!) gli accordi 2019-2020-2021 entro l’anno, sapendo che il problema principale dell’accessorio dei I-III è l’esiguità dell’importo della IOS. Anche in questo caso abbiamo sollecitato quindi – come primo segnale – la riproposizione del fondo aggiuntivo legato alla riorganizzazione per il 2025.
VARIE ED EVENTUALI
Abbiamo chiesto notizie sul concorso di III livello, che avrebbe dovuto essere bandito prima della pausa estiva. L’amministrazione non ha voluto dare date, pur ribadendo l’impegno a farlo uscire “presto”. Nel frattempo a fine agosto abbiamo ricevuto dalla DCRU una risposta ufficiale – negativa – alla nostra diffida volta all’inserimento di una clausola di salvaguardia salariale nel bando per i colleghi che dovessero vincere il concorso, passando dai livelli IV-VIII al III. Sarà a questo punto la magistratura a dare il suo “parere” in merito.
La call per i turnisti informatici uscita a giugno dovrebbe concludersi nei prossimi giorni.
Invece la call per i referenti di sede territoriali è ferma in attesa che l’amministrazione valuti le osservazioni della FLC CGIL sulla bozza di delibera riguardante le funzioni dei referenti locali.
Abbiamo chiesto un incontro sulla simulazione della valutazione della performance individuale, a valle della procedura che è scaduta l’8 settembre, per verificare tutte le criticità, che continuano ad arrivarci da buona parte del personale interessato.























