Roma, 23 settembre – L’Istat ha confermato nella giornata di ieri il dato di contabilità nazionale già pubblicato a maggio, accertando che il rapporto deficit/PIL nel 2025 è risultato pari al 3,1%.
“Il dato in questione è il risultato di analisi e calcoli rigorosi che seguono metodi standardizzati a livello europeo e non è quindi oggetto di discussione politica dentro l’Istat, così come non dovrebbe esserlo fuori dall’Ente”, spiega Gianna Fracassi, segretaria generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
“Dopo i forti attacchi all’autonomia dell’Istituto riscontrati già nei mesi scorsi, abbiamo assistito nelle ultime ore a un’accusa diretta di incompetenza da parte della Presidente del Consiglio rivolta in prima serata durante un’intervista a Bruno Vespa. Un attacco all’attività che le lavoratrici e i lavoratori dell’Istituto Nazionale di Statistica svolgono con serietà, aspettando tra l’altro, come tutti i dipendenti degli enti di ricerca, risposte dal Governo e dal Parlamento per la valorizzazione della loro professionalità”. Continua la dirigente sindacale.
“La FLC CGIL è, come sempre, al fianco di tutta la comunità scientifica dell’Istat e sottolinea, ancora una volta, l’importanza di mantenere l’ente che fornisce i dati di statistica ufficiale al servizio della collettività e autonomo e indipendente da qualsiasi governo”. Conclude Fracassi.
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