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Istat: incontro con l’amministrazione del 26 marzo 2026

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Giovedì 26 marzo nella sede di via Balbo si è svolto alle 18 l’incontro richiesto dalla FLC CGIL con l’amministrazione, dopo quello della mattina con i sindacati ufficialmente ammessi alle relazioni sindacali, poiché firmatari del CCNL 2022/2024.

L’incontro è stato convocato sull’ipotesi di accordo integrativo sul salario accessorio 2024, che consentirebbe – se approvato – di distribuire i 4 milioni di euro (3 milioni al netto degli ‘oneri riflessi’) per la valorizzazione dei IV-VIII per l’annualità 2024. Siccome è un accordo che integra quello da noi già firmato, siamo stati convocati e abbiamo dato disponibilità alla sottoscrizione, chiedendo di diminuire la somma destinata alla ‘produttività’ individuale, con lo scopo di distribuire più velocemente possibile queste risorse.

Come preannunciato, a margine dell’incontro, abbiamo quindi posto tutte le questioni già oggetto di nostre note e comunicati nelle scorse settimane.

ART. 52 C. 1-BIS

L’amministrazione ha riferito, leggendo alcuni passaggi del parere ricevuto da Funzione Pubblica, le risposte ai suoi “quesiti”, tutte negative e problematiche. In particolare secondo Funzione Pubblica tecnici-amministrativi e ricercatori/tecnologi degli enti di ricerca sono due mondi totalmente separati (salvo la norma “una tantum” dell’art. 23 del CCNL 2006-2009, peraltro mai applicata, ma che dovrebbe ricordare a tutti che il tema esiste da almeno vent’anni) e quindi non sarebbe possibile né utilizzare le procedure comparative previste dall’art. 52 c. 1-bis per il III livello, né prevedere riserve nei concorsi di III livello destinate al personale dei livelli IV-VIII. Il fatto che molti enti (e l’Istat stesso) abbiano usato la norma prevista dall’art. 22 c. 5 del dlgs. 75/2017 (che è l’antesignana dell’attuale art. 52 c. 1-bis del dlgs. 165/2001) sarebbe giustificato dal fatto che era una procedura una tantum, mentre rimane un mistero come mai altri enti hanno applicato o applicheranno la procedura comparativa anche ai passaggi dai livelli IV-VIII al III livello. L’unica domanda alla quale Funzione Pubblica avrebbe dato risposta positiva è sulla possibilità di utilizzare la procedura comparativa per i passaggi interni ai profili tecnico-amministrativi, e non solo da CAM a FAM (e immaginiamo, da OPAM a CAM, da OPTER a CTER), ma anche da CTER a FAM, consentendo quindi quel passaggio da tecnico ad amministrativo che invece viene negato, in base a un parere dell’Aran, per i passaggi ex art. 52 del CCNL 1998/2001: una contraddizione inspiegabile.

Abbiamo ribadito la richiesta di poter leggere integralmente il parere (per il quale abbiamo come noto fatto anche accesso agli atti) e anche quello dello scorso anno dell’Aran sull’art. 52 del CCNL 1998/2001. In ogni caso abbiamo ricordato che, come scritto fin da subito, la richiesta di parere era sbagliata e foriera di possibili problemi: siamo stati purtroppo facili profeti.

Abbiamo infine detto che, come dimostrato anche dai numeri del nostro ultimo comunicato sull’argomento, l’Istat ha un problema peculiare di tanti (troppi) lavoratori “sovra istruiti”, che deve affrontare in tutti i modi possibili, parere o non parere.

Leggi la nostra nota critica sulla richiesta di parere dell’Istat

Leggi il nostro ultimo comunicato sull’argomento

CONCORSI PUBBLICI

Su nostra richiesta è stato confermato che le commissioni, composte come sempre da personale interno e da un presidente esterno, sono in via di costituzione: prima saranno pubblicate quelle dei concorsi di III livello, a seguire quelle dei concorsi da VI. Sembrerebbero risolti i problemi tecnici sulle prove scritte, che hanno finora bloccato il concorso per il V livello con contratto di apprendistato, per il quale sarebbero in via di pubblicazione le date.

La nostra comunicazione sui concorsi usciti a dicembre 2025

PRECARI PNRR

Non è stata ancora sciolta la questione sull’eventuale esclusione del personale interno a tempo determinato dalle prove preselettive dei concorsi banditi a dicembre al VI livello. Abbiamo ribadito anche la richiesta di prorogare comunque i contratti in scadenza al 30 giugno, anche oltre il 31 dicembre 2026. Su quest’ultimo punto l’amministrazione ha riferito di stare lavorando a una soluzione.

RISORSE AGGIUNTIVE (ex “modernizzazione”)

Sono stati (finalmente!) prodotti gli indicatori, quindi l’amministrazione intende quantificare i fondi da aggiungere al salario accessorio di I-III e IV-VIII nella seduta del Consiglio di fine aprile.

ART. 53

L’amministrazione ha confermato che in base ai criteri definiti dai revisori saranno possibili 17 scorrimenti dalle precedenti graduatorie, abbiamo chiesto i dettagli sulle singole graduatorie e sui residui idonei. La nuova procedura invece dovrebbe prevedere 101 posti per 207 aventi diritto. Se considerassimo la “regola” del 50% in modo complessivo si potrebbero aumentare i posti.

ART. 54 

L’amministrazione prevede una nuova procedura per 64 posti totali, per 131 aventi diritto. Anche in questo caso abbiamo chiesto di considerare la “regola” del 50% in modo complessivo: criterio che consentirebbe di inserire 1 o 2 posti in più, e uno scorrimento dalle graduatorie del 2025.

BENEFICI ASSISTENZIALI

Le delibere di costituzione dei fondi relativi al 2024 sono ancora in corso di valutazione da parte del Collegio dei revisori. Una volta approvate partirà la contrattazione (ancora non è chiaro se congiunta fra dirigenza e personale dipendente o meno), da noi sollecitata già da gennaio.

DIRIGENZA AMMINISTRATIVA

Non sono ancora stati costituiti i fondi, per cui non parte la contrattazione successiva al 2021, ma – dopo nostra insistenza – il direttore generale ha assicurato che dopo Pasqua dovrebbe esserci una convocazione. Abbiamo ribadito la richiesta di aprire il confronto sui criteri di conferimento e graduazione degli incarichi.

Leggi il nostro ultimo comunicato sulla dirigenza amministrativa

SEDI

Il direttore generale ha mostrato disappunto per la nostra comunicazione sulle sedi, evidenziando come siano in corso le iniziative per risolvere tutti i problemi segnalati. Abbiamo auspicato sia vero, ribadendo che quello che è scritto nella nostra comunicazione è tutto vero e che – a maggior ragione se i problemi sono in corso di risoluzione – chiediamo incontri periodici sulle sedi con i sindacati aventi diritto, la RSU e gli RLS.

Leggi il nostro comunicato sulle sedi

VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE (ART. 15 e sottoinquadramento)

Abbiamo ribadito la richiesta di un incontro con i vertici dell’Istituto, per parlare pubblicamente dei temi emersi come critici rispetto alla valorizzazione del personale, con particolare riferimento agli scorrimenti delle graduatorie art. 15 del 2024 e alle azioni per affrontare il sottoinquadramento diffuso.

Sarà indetta un’assemblea unitaria, alla quale dovrebbero partecipare il direttore generale e il direttore del personale.

INCONTRO CON IL PRESIDENTE

Il presidente incontrerà i sindacati titolari delle prerogative sindacali il 21 aprile. A margine ci sarà, come di consueto, un incontro informale anche con la delegazione della FLC CGIL.

ASSEMBLEA DEL PERSONALE

Nei prossimi giorni programmeremo un’assemblea informativa, per discutere di tutti i temi aperti, e decidere insieme ai lavoratori e alle lavoratrici quali proposte avanzare e in che modo portarle avanti.


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