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ISTAT: incontro di trattativa sull’accessorio dei IV-VIII

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Martedì 14 luglio si è svolta una riunione di contrattazione tra amministrazione e sindacati. La FLC CGIL, dopo la sottoscrizione definitiva del CCNL 2025-2027 (parte economica) avvenuta il 1° luglio scorso, è stata invitata a partecipare al tavolo per la prima volta dopo 7 mesi di assenza dagli incontri ufficiali con la delegazione dell’amministrazione.

I temi all’ordine del giorno erano 3:

  • Ipotesi di accordo sul salario accessorio 2025

  • Ipotesi di accordo sull’utilizzo dei fondi aggiuntivi IV-VIII per il 2026

  • Impatto del nuovo CCNL sul regolamento del telelavoro

Ipotesi di accordo sul salario accessorio 2025 IV-VIII

Il testo proposto dell’amministrazione, in linea con quanto già in gran parte concordato a dicembre 2025 (quando eravamo al tavolo di contrattazione) per quanto riguarda la prima parte, con l’aggiunta di un articolo dedicato alla distribuzione dei fondi aggiuntivi della legge di bilancio con i criteri già concordati sul 2024, è per noi quasi pronto per la sottoscrizione. 

L’indennità per le squadre aziendali è compatibile con tutte le altre indennità, mentre è stato introdotto uno schema che chiarisce le altre incompatibilità. E’ stato raddoppiato il fondo per le indennità di responsabilità (al momento non attribuite).

Abbiamo proposto le correzioni di alcuni refusi, l’omogeneizzazione delle tabelle su produttività collettiva e individuale (abbassando i coefficienti minimi), e ci siamo associati alla proposta di chiarire che la macrostruttura dirigenziale di riferimento per la produttività collettiva è il dipartimento. Inoltre abbiamo chiesto di chiarire che in caso di attribuzione di più iniziative va presa in considerazione quella con il punteggio di valutazione maggiore. La FLC CGIL ha dato disponibilità a firmare un testo rivisto con queste modifiche, in modo da cercare di ottenere la certificazione (e i relativi pagamenti a tutti i lavoratori) nei prossimi mesi.

L’accordo integrativo sul 2024, firmato da tutti i sindacati ad aprile, è stato approvato dal collegio dei revisori ed è stato trasmesso pochi giorni fa agli organi vigilanti. Auspichiamo che possa essere quindi definitivamente firmato entro settembre, rendendo possibili le relative erogazioni al personale tra ottobre e novembre.

Ipotesi di accordo sulle risorse aggiuntive 2026 IV-VIII

Abbiamo chiesto di velocizzare la chiusura della parte dell’ipotesi di accordo riguardante gli scorrimenti art. 53 e le procedure 53 e 54. 

Il fondo utilizzato è quello previsto dalla legge di bilancio del 2024. Abbiamo chiesto una clausola che permetta, in seguito alla costituzione del fondo accessorio 2026 e del fondo art. 90, una possibile mutazione dei fondi.

I posti delle nuove procedure, interpretando la “regola” del 50% degli aventi diritto per profilo, dovrebbero essere 64 (su 130) per l’art. 54 e 104 (su 208) per l’art.53, successivamente ai 17 scorrimenti delle precedenti graduatorie. Abbiamo proposto di scorrere una posizione delle procedure art. 54 del 2025, secondo noi possibile perché un posto bandito non è stato coperto.

I punteggi dell’anzianità di servizio sono stati aumentati a scapito di quelli per formazione e titoli nell’ambito dell’art. 54.

Non è tema toccato da questa ipotesi di accordo, ma – contrariamente a quanto precedentemente comunicato – l’amministrazione ha continuato a sostenere che l’art. 7 comma 2 del CCNL 2002-2005 (primo biennio) sarebbe da leggere insieme al comma 1 dello stesso articolo, e quindi sarebbe sostanzialmente inapplicabile. Continueremo in tutte le sedi opportune a sostenere che la norma è pienamente applicabile. Allo stesso tempo riteniamo giusto che tutte le esperienze (interne ed esterne) trovino spazio nei requisiti e nei punteggi delle procedure art. 53 e 54. Ne riparleremo quando ci sarà occasione di discutere dei bandi.

Sulla questione dei fondi distribuiti in base ai fantomatici “progetti finalizzati ai più elevati obiettivi di ricerca”, abbiamo proposto di modificare profondamente il testo, eliminando la tabella finale e rimandando l’applicazione a un successivo confronto sindacale; in alternativa abbiamo chiesto di sopprimere tutto l’articolo.

In generale abbiamo chiesto di riaprire la discussione sulla questione del sottoinquadramento e sullo scorrimento dell’articolo 15, e in particolare abbiamo chiesto di aggiungere nell’ipotesi di accordo un articolo che espliciti l’intenzione di utilizzare le risorse anche per procedure ex art. 52 c. 1-bis del d.lgs. 165/2001.

L’amministrazione si è impegnata a riformulare il testo dell’ipotesi di accordo, tentando comunque di chiudere in tempi brevi, visto l’obiettivo condiviso di completare scorrimenti e nuove procedure art. 53 e 54 entro l’anno.

Telelavoro e nuovo CCNL

Ci sono due temi da affrontare, che sono la possibile “discriminazione” che si è creata con il nuovo CCNL, per cui chi è in telelavoro non ha diritto al buono pasto (al contrario di chi è in lavoro agile), che si aggiunge al fatto che chi ha un’esenzione del medico competente al rientro può esercitarla di fatto solo in lavoro agile. Abbiamo chiesto di riattivare immediatamente il confronto sul lavoro a distanza, per risolvere questi due problemi in tempi brevi, cambiando il regolamento sul telelavoro. Attendiamo quindi la convocazione del tavolo. A nostro avviso, vanno attribuiti i buoni pasto ai telelavoratori, che devono potere essere esonerati dai rientri, se rientrano nelle condizioni già previste per chi è in lavoro agile o in lavoro da remoto.

CCNL e arretrati

Dopo la nostra richiesta scritta, al tavolo sono arrivate le prime risposte sugli arretrati e gli adempimenti relativi alla firma del CCNL 2025/2027.

Già dal mese di luglio saranno aggiornate le buste paga con gli importi del CCNL 2025-2027, mentre ad agosto (o a settembre, ancora non c’è certezza) verranno erogati gli arretrati relativi all’anno 2025 dei due contratti (2022-2024 e 2025-2027). Entro ottobre sarà pagato tutto, quindi anche il conguaglio relativo ai primi mesi del 2026. Ricordiamo che l’ultima tranche degli aumenti previsti dal CCNL 2025-2027 scatterà infine dal 1° gennaio 2027.

I buoni pasto in lavoro agile saranno calcolati a partire dal 2 luglio 2026, quindi avranno effetto da settembre.

Recupero buoni pasto anticipati

Negli scorsi anni (decenni) ai neoassunti sono stati attribuiti 12 buoni pasto per i primi due mesi di lavoro, in base a un vecchio accordo sindacale. Questo ha comportato che al momento della cessazione l’importo veniva recuperato dall’ultima busta paga o dal TFR, creando, secondo il Personale, alcuni problemi e contenziosi. Ritenendo questa prassi poco ortodossa, da settembre (quindi dal caricamento dei buoni pasto di novembre) l’amministrazione procederà ad un recupero graduale dei buoni pasto attribuiti nei primi due mesi a tutti i colleghi, sottraendoli a quelli calcolati e maturati nei prossimi mesi.

Concorsi III livello

Le prove scritte dei concorsi da III non saranno a luglio, per nessuna delle aree concorsuali: le commissioni stanno ancora lavorando. Abbiamo richiesto un aggiornamento della tabella con il numero di candidature per procedura, dopo le esclusioni, che peraltro sono in progress.

Il direttore generale ha promesso di fare il punto più precisamente a fine mese.

Risorse aggiuntive ex modernizzazione

A nostra richiesta, il direttore generale ha informato che nell’ultimo aggiornamento al PIAO il Consiglio ha approvato gli indicatori a cui si legano le risorse da aggiungere ai fondi accessori del personale (I-III e IV-VIII), di cui potremmo discutere già a fine mese.

Prossimi appuntamenti

Nei prossimi giorni ci aspettiamo dall’amministrazione un’ipotesi di contratto integrativo sul salario accessorio 2025 da firmare, un nuovo testo sulle risorse aggiuntive 2026 da discutere, e la convocazione di un confronto sul lavoro a distanza e in particolare sul regolamento del telelavoro. Il 20 luglio è fissato già un incontro con sindacati e RSU per un accordo sulla privacy e il monitoraggio degli eventi relativi ai sistemi informatici (log) per motivi di sicurezza, in base all’art. 4 della legge 300/1970. A fine luglio dovrebbe comunque esserci un ulteriore incontro di contrattazione.

FLC CGIL ISTAT, 14 luglio 2026


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