Si è svolto martedì 11 novembre, nel pomeriggio, un incontro di contrattazione tra i sindacati FLC CGIL, Cisl, Fgu, Snals e Anief.
All’ordine del giorno c’era la trattativa sul salario accessorio 2025 dei IV-VIII.
LE NOSTRE PRIORITÀ
Abbiamo innanzitutto ribadito le nostre priorità, più volte indicate in comunicati, note e verbalmente negli scorsi mesi, che sono:
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usare i soldi della legge di bilancio 2024 prima possibile e per tutti gli scopi previsti (art. 54, art. 53, art. 52 c. 1 bis)
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aumentare la IOS: per questo ci aspettiamo che l’Istat stia lavorando per migliorare la norma prevista dalla legge di bilancio. La FLC CGIL ha già presentato il suo emendamento estensivo.
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aumentare i fondi del salario accessorio in relazione alla riorganizzazione, come deciso nel PIAO e per cui al momento non abbiamo riscontrato atti concreti
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attivare le procedure ex art. 52 c. 1-bis per i sottoinquadrati, inserendole nel piano dei fabbisogni
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decidere di scorrere le graduatorie art. 15 del 2024 in sede di aggiornamento del piano dei fabbisogni
La prossima settimana ci sarà (martedì 18) un incontro con il presidente Chelli, convocato nella serata di ieri, che dovrebbe dare risposte su questi argomenti, in particolare quelli legati alle procedure concorsuali e agli strumenti di valorizzazione del personale. L’ordine del giorno è “Aggiornamenti sulle procedure di reclutamento”. In quell’occasione ribadiremo le nostre richieste, anche in relazione ai concorsi – al III e al VI livello – che non sono ancora stati banditi.
SALARIO ACCESSORIO 2025 IV-VIII
LA COSTITUZIONE DEL FONDO
Abbiamo fatto presente che nell’ipotesi di CCNL firmata la scorsa settimana sono stati decisi degli incrementi che hanno impatto sul fondo accessorio (dal 2024), e quindi di stare attenti a non fare un accordo destinato ad essere rimandato indietro per motivi burocratici, come accaduto in passato su altri fondi.
I FONDI AGGIUNTIVI DELLA LEGGE DI BILANCIO 2024
Il fondo 2025 comprende quasi 6 milioni di euro (3 milioni del 2024 e 2,7 milioni del 2025) provenienti dalla legge di bilancio 2024 (fondi enti non MUR), destinati alla valorizzazione dei IV-VIII. Abbiamo chiesto di utilizzarli in tutti i modi e quindi di scrivere nell’accordo che saranno effettuati scorrimenti art. 53 e nuovi bandi subito dopo, ribadire l’utilizzo per l’art. 54 e inserire l’utilizzo per le procedure selettive riservate per i sottoinquadrati (art. 52 c. 1-bis del Dlgs. 165/2001).
Per i fondi destinati ai progetti, almeno per il 2024 e il 2025 abbiamo proposto di legarli alle attività (iniziative) dell’Istituto.
L’amministrazione ha espresso perplessità su quest’ultima proposta, ma al momento non ci sono idee alternative. Ci aspettiamo una nuova bozza di accordo nei prossimi giorni.
RESPONSABILI DI SEDE
La proposta formulata dall’amministrazione non chiarisce come verrebbe effettivamente pagata la nuova indennità di “disagio” attribuita ai responsabili di sede romani, già discussa nell’ambito della contrattazione sul salario accessorio 2024, mancando un parametro orario giornaliero, così come non è definito l’ammontare di giorni di lavoro agile “consentiti”. Abbiamo quindi chiesto maggiori dettagli e un incremento dell’importo giornaliero (al momento fissato a 36 euro).
Inoltre sarebbe prevista l’introduzione della reperibilità per i responsabili di sede, solo per il sabato e la domenica, cambiando il relativo disciplinare.
L’amministrazione ha promesso l’invio nei prossimi giorni di una bozza di entrambi i disciplinari (sui responsabili di sede e sulla reperibilità), nonché di un nuovo testo da inserire nell’ipotesi di accordo sul salario accessorio.
Sulla base di questa documentazione ci confronteremo, anche col personale interessato, per una valutazione più approfondita.
INDENNITÀ
Abbiamo chiesto un ulteriore aumento dell’indennità di ente mensile. Su questo punto l’amministrazione ha fatto presente che c’è un’ostilità molto forte dei revisori, essendo già stato effettuato un incremento lo scorso anno.
Sulle indennità di posizione e responsabilità l’amministrazione sta predisponendo un disciplinare, che sarà inviato alle organizzazioni sindacali dopo un passaggio in comitato di presidenza.
PRODUTTIVITÀ INDIVIDUALE
Abbiamo chiesto, unitariamente, di riportare la somma stanziata sotto i 32mila euro (l’importo presente nell’accordo 2024), mentre l’amministrazione propone un aumento fino a 60mila.
A latere dell’incontro, abbiamo ribadito la richiesta di attivazione del confronto sul desk sharing, sul sistema di misurazione e valutazione della performance, sul lavoro a distanza per il 2026.
Abbiamo inoltre chiesto un confronto sulla “procedura per lo svolgimento della prestazione lavorativa presso diversa sede”, avendo ricevuto una bozza di regolamentazione lunedì 10 novembre.
Abbiamo quindi chiesto una flessibilità nella prima applicazione delle “ferie d’ufficio” per il mese di dicembre e di permettere di accumulare una tantum fino a 14.24 di ore di credito a dicembre (invece di 11) visti i 2 gg. di “chiusure forzate” a inizio anno.
Abbiamo ribadito la richiesta di potere assegnare al personale o ad ONLUS dei PC dismessi, che al momento non ha avuto risposta.
Segnaliamo i disagi per lavori alla fermata metro Anagnina, per il personale della sede di Tuscolana.
Abbiamo chiesto per l’ennesima volta un’informativa sulle indennità RUP e DEC. La responsabile del servizio GRL ha risposto che sono state pagate solo due procedure e che poi si è fermato tutto, non avendo più avuto riscontri da DCAP.
Abbiamo chiesto quindi aggiornamenti sui pagamenti. A novembre, dicembre e gennaio saranno pagati i benefici assistenziali relativi all’accordo sul 2023. Abbiamo chiesto di aggiornare il calendario dei pagamenti sulla Intranet.












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