La legge di bilancio nelle sue previsioni di spesa si adegua al nuovo regolamento di organizzazione del Ministero dell’Università e della Ricerca adottato con il Decreto del Presidente della Repubblica 4 aprile 2025, n. 62.
In particolare, il Ministero passa da 7 a 10 centri di responsabilità amministrativa e si articola ora in otto direzioni generali coordinate da un Segretariato generale (compreso il Gabinetto del Ministro):
- direzione generale per la sostenibilità e la programmazione del sistema della formazione superiore;
- direzione generale della didattica e del personale delle istituzioni universitarie e delle istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica;
- direzione generale del diritto allo studio;
- direzione generale della ricerca per la programmazione dei finanziamenti e per l’innovazione tecnologica;
- direzione generale dell’internazionalizzazione;
- direzione generale per le specializzazioni sanitarie, i dottorati di ricerca e altra formazione post-universitaria;
- direzione generale per la valutazione e la sicurezza della ricerca;
- direzione generale del personale, del bilancio, dei servizi strumentali e della comunicazione.
Nel nuovo Regolamento si conferma e si rafforza un modello di distribuzione delle competenze non più sulla base della natura dell’ente ma di un criterio di ripartizione funzionale, con l’attribuzione alle direzioni generali di funzioni specialistiche che possono riguardare tutte e tre le tipologie di enti vigilati (università, ente di ricerca, istituzioni di alta formazione artistica e musicale).
In una precedente notizia avevamo illustrato le competenze di ciascuna direzione generale in riferimento all’AFAM. Di seguito presentiamo le modifiche più rilevanti relative all’afam, dal versante del bilancio del MUR.
Nell’ambito della missione Istruzione universitaria e formazione postuniversitaria sono
- soppressi due programmi: il 23.2 Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e il 23.3 Sistema universitario e formazione post-universitaria.
- istituiti quattro nuovi programmi
- programma 23.6 Programmazione e valutazione delle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica;
- programma 23.7 Programmazione e valutazione del sistema universitario;
- programma 23.8 Pianificazione della didattica delle istituzioni universitarie e delle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica;
- programma 23.9 Sviluppo della formazione post-universitaria.
Programmazione e valutazione delle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica
Il nuovo programma 23.6 Programmazione e valutazione delle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica si articola in tre azioni
- “Spese di personale per il programma” (azione 23.6.1) (spese relative al personale del ministero)
- “Supporto alla programmazione, finanziamento e valutazione degli istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica” (azione 23.6.2) che acquisisce parte delle risorse allocate in precedenza nell’ex azione denominata “Supporto alla programmazione degli istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica”, tra cui quelle destinate al funzionamento amministrativo e didattico delle istituzioni AFAM
- “Interventi di edilizia e acquisizione di attrezzature per gli istituti di alta cultura” (azione 23.6.3).
Nell’ambito dell’azione relativa al supporto alla programmazione
- confermati i tagli di 2,149 milioni di euro annui relativo all’assegnazione per il funzionamento e di 25 mila euro annui per i servizi e le iniziative in favore degli studenti con disabilità
- costituiti due fondi per la copertura rispettivamente della retribuzione tabellare e della retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti amministrativi introdotti con il decreto-legge 25/25. Le risorse complessive sono pari a € 5.034.951,00.
Pianificazione della didattica delle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica
Il nuovo programma 23.8 Pianificazione della didattica delle istituzioni universitarie e delle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, si compone delle seguenti cinque azioni
- “Spese di personale per il programma” (azione 23.8.1) (spese relative al personale del ministero)
- “Spese di personale per il programma (docenti)” (azione 23.8.2): spese relative alle retribuzioni dei docenti delle istituzioni AFAM
- “Spese di personale per il programma (personale amministrativo)” (azione 23.8.3): spese relative alle retribuzioni del personale TA delle istituzioni AFAM
- “Continuità del servizio di istruzione e di formazione postuniversitaria” (azione 23.8.4)
- “Miglioramento dell’offerta universitaria e delle istituzioni AFAM” (azione 23.8.5)
Di seguito le risorse specificatamente dedicate all’AFAM:
(in euro)
| Azione | 2026 | 2027 | 2028 |
| Spese di personale per il programma (docenti) | 473.388.075 | 473.388.075 | 473.388.075 |
| Spese di personale per il programma (personale amministrativo) | 107.706.817 | 107.706.817 | 107.706.817 |
| Continuità del servizio di istruzione e di formazione postuniversitaria* | 4.000.000 | 4.000.000 | 4.000.000 |
| Miglioramento dell’offerta universitaria e delle istituzioni AFAM** | 25.871.010 | 25.871.010 | 27.496.010 |
* spese per le supplenze brevi del personale docente e TA
** comprende le seguenti voci:
contratti di collaborazione: € 2.256.250 annui per il 2026 e il 2027, € 1.781.250 per il 2028;
formazione del personale: € 95.000 annui;
fondo di istituto: € 23.419.760 annui per il 2026 e il 2027 e € 25.519.760 per il 2028;
personale comandato: € 100.000 annui.
In conclusione, le risorse previste dalla legge di bilancio per il 2026 per l’alta formazione artistica e musicale sono pari a circa 677 milioni di euro a fronte dei 718 milioni certificati dall’assestamento di bilancio 2025, a conferma della fase di progressivo disinvestimento sul settore dopo alcuni anni di crescita di risorse e di personale.
























