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Liceo Italiano di Istanbul al collasso: FLC CGIL e ANIEF chiedono un intervento urgente del MAECI

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La FLC CGIL e ANIEF hanno inviato al MAECI un documento in cui chiedono un intervento urgente per garantire il corretto avvio dell’anno scolastico e sostegno ai lavoratori e agli studenti del Liceo Italiano di Istanbul.

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Liceo Italiano di Istanbul al collasso: FLC CGIL e ANIEF chiedono un intervento urgente del MAECI

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, il Liceo Italiano di Istanbul versa in una situazione di grave incertezza e abbandono istituzionale.

La crisi ha radici profonde: dopo 123 giorni di sciopero dei docenti turchi, il mancato rinnovo contrattuale per il personale coinvolto nelle proteste e l’ispezione del Ministero dell’Istruzione turco (che ha riscontrato gravi criticità gestionali e revocato il permesso di lavoro al dirigente scolastico) il MAECI continua a tacere. Le organizzazioni sindacali ANIEF e FLC CGIL avevano richiesto un incontro urgente con la Dirigente dell’Ufficio V della DGIT, ma la richiesta è stata ignorata.

Un silenzio inaccettabile di fronte alla gravità dei fatti.

Oggi il quadro è ancora più critico:

  • Mancanza di un referente: ad oggi non risulta nominato alcun referente di MAECI, Ambasciata o Consolato che coordini la ripartenza. Nessuna indicazione dei tempi previsti per l’arrivo del nuovo D.S. e del sostituto del DSGA per termine del mandato.
  • Incertezza operativa: restano ignoti la data di avvio delle lezioni, la convocazione del Collegio Docenti e l’organizzazione delle attività essenziali.
  • Rischio reputazionale: senza una chiara catena di responsabilità si mettono a rischio la continuità didattica, la stabilità di personale e famiglie, i rapporti con le autorità locali e l’immagine stessa dell’Italia all’estero.

FLC CGIL e ANIEF chiedono al MAECI di assumersi le proprie responsabilità e intervenire con la massima urgenza per:

  1. Individuare immediatamente un referente istituzionale che si assuma la responsabilità amministrativa, contabile, contrattuale, sindacale e vertenziale dell’Istituto.
  2. Nominare un vicario del dirigente (art.5 c.1 Dlgs 64/2017) a partire dal 1/9/26 per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico dal punto di vista didattico.
  3. Aprire senza indugio un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali.
  4. Fare chiarezza in termini di trasparenza amministrativa sul trasferimento dell’ex dirigente scolastico a Parigi (sede appartenente a una diversa area linguistica rispetto a quella inizialmente prevista a Johannesburg), esplicitando criteri e atti che hanno determinato tale scelta.

Il Liceo Italiano di Istanbul non può essere lasciato solo.

Roma 24 agosto 2026

FLC CGIL ESTERO
ANIEF ESTERO

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