
Siamo profondamente indignati e preoccupati per l’aggravarsi della situazione in Palestina, dove da mesi si susseguono bombardamenti, assedi, violazioni sistematiche dei diritti umani e del diritto internazionale. Migliaia di vittime civili, tra cui moltissimi bambini, scuole e università distrutte, operatori sanitari e insegnanti sotto attacco: siamo di fronte a una catastrofe umanitaria e civile che non può lasciarci indifferenti. Con l’occupazione in corso da parte dell’esercito israeliano di Gaza City, la situazione ha subito una ulteriore drammatica escalation: un vero e proprio genocidio perpetrato sotto gli occhi di una comunità internazionale troppo spesso indifferente o assente.
La nostra organizzazione prosegue nell’impegno di tenere alta l’attenzione dei settori della conoscenza su queste tematiche, con l’obiettivo di affermare una cultura della giustizia, del diritto, della pace.
In continuità con le giornate di mobilitazione nazionale del 6 settembre e del 19 settembre, lunedì 29 settembre 2025 abbiamo tenuto un’assemblea nazionale online per i settori della conoscenza: scuola, università, enti di ricerca, istituzioni AFAM, scuole non statali ed enti di formazione professionale.
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Durante l’assemblea il contributo degli attivisti della “Global Sumud Flotilla” e del sindacato dell’istruzione palestinese. Inoltre, abbiamo fatto il punto sul progetto a cui partecipiamo “Palestinian Teachers Support. New Female Teachers, Gaza Teachers and Children”.
L’iniziativa si è conclusa con l’intervento della Segretaria generale Gianna Fracassi.






















