PCTO: le risorse del PNRR destinate ancora una volta per finanziare la filiera tecnologico-professionale

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Il 12 novembre 2025 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 88 del 21 maggio 2025 che, nell’ambito dello stanziamento previsto dal PNRR, Missione 4 – Componente 1 – Investimento 3.1, individua ingenti risorse per la realizzazione di percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) sulle discipline STEM e sul multilinguismo tramite esperienze di orientamento in Italia e all’estero. Il Ministero dell’Istruzione si pone l’urgenza di procedere al più presto alla destinazione di tali risorse, al fine di consentire il raggiungimento dei target e i milestone previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Se è scontato che tale intervento si sviluppi in favore degli istituti tecnici e professionali del secondo ciclo statali (ma anche per istituti paritari non commerciali), sicuramente meno comprensibile risulta la scelta di attribuire dette risorse “con priorità per gli istituti che hanno aderito alla sperimentazione relativa all’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale”: sembra quasi che il Ministro non perda occasione per stimolare le istituzioni scolastiche ad aderire ai percorsi quadriennali probabilmente perché la fredda legge dei numeri descrive una situazione imbarazzante in termini di gradimento da parte di famiglie e delle studentesse e studenti  per una riforma che nessuno ha mai richiesto né caldeggiato:  ricordiamo che nell’anno scolastico in corso le 5.449 iscrizioni al percorso della filiera hanno rappresentato secondo i dati pubblicati sul sito del Ministero poco meno del’1% delle 562.733 iscrizioni complessive al 1° anno delle scuole secondarie di II grado.

La situazione è ancora più imbarazzante se si considera che a tale azione è destinata una somma pari a euro 151.000.000,00: ancora una volta ingenti risorse del PNRR vengono deviate dalla riforma dell’istruzione tecnica alla filiera tecnologico professionale testimoniando quanto da noi già ribadito: nelle intenzioni del ministero la vera riforma 1.1 dell’istruzione tecnica – M4C1 del PNRR – non è costituita dal riordino degli Istituti Tecnici, ma proprio dalla filiera formativa tecnologico-professionale.

Anche per queste considerazioni riteniamo che la riforma introdotta con la L.121/2024 rappresenti un salto nel buio contro cui la FLC CGIL continuerà la sua campagna di mobilitazione.