Di seguito il comunicato della FLC CGIL ISTAT al personale di venerdì 17 apriel 2026.
PRECARI PNRR
ANCHE ALL’ISTAT STABILIZZAZIONE NECESSARIA
Si è svolto giovedì 16 aprile un partecipato presidio dei precari di università e ricerca a Roma, organizzato dalla FLC CGIL con i coordinamenti dei precari di molti istituti e atenei da tutta Italia.
Anche all’Istat esiste il fenomeno del precariato legato ai progetti PNRR, seppure di dimensioni ridotte rispetto ad altri luoghi di lavoro. Questo vuol dire che – come abbiamo da sempre detto – l’amministrazione deve lavorare a tutte le opzioni per immettere questi colleghi in ruolo.
Innanzitutto vanno prorogati gli attuali contratti, per un periodo di tempo più lungo possibile. Sappiamo che diverse strutture stanno lavorando a questo obiettivo, ma ad oggi non ci sono riscontri concreti. E – ricordiamolo – i loro contratti scadono il prossimo 30 giugno.
Inoltre occorre lavorare a tutte le opzioni possibili per la stabilizzazione. I concorsi usciti a dicembre sono un’opzione, ma i tempi al momento non sembrano compatibili con l’orizzonte dei contratti a termine e, se non viene rimossa la necessità di far svolgere la prova preselettiva anche a chi è già stato valutato dall’Istat in tempi sostanzialmente recenti, rischiano comunque di risultare inefficaci allo scopo. Per questo bisogna produrre proroghe e/o rinnovi con una tempistica e una prospettiva tali da rientrare nelle norme esistenti (tra le quali il tuttora vigente art. 12-bis del d.lgs. 218/2016) che prevedono la stabilizzazione, e nella loro auspicabile estensione temporale, come richiesto a gran voce anche dal presidio nazionale di giovedì 16 aprile.
Continueremo a monitorare la situazione e a mobilitarci, sostenendo le ragioni dei precari dell’Istat e di tutto il mondo della ricerca pubblica.
FLC CGIL ISTAT, 17 aprile 2026























