Roma, 17 dicembre – Oggi 17 dicembre, dalle ore 14:00 a piazza Vidoni a Roma, la FLC CGIL e i movimenti dei precari della ricerca scenderanno nuovamente in piazza per chiedere risorse dedicate in legge di Bilancio per le stabilizzazioni del personale precario di tutti gli Enti pubblici di ricerca e per un vero piano di rilancio del settore e dell’economia del Paese.
Dal governo solo provvedimenti inefficaci e divisivi, come l’emendamento alla manovra proposto dalla maggioranza: quasi 8,8 milioni di euro in due anni (circa 7,3 dal 2026 e 1,5 dal 2027) per assumere personale ricercatore e tecnologo con le stesse modalità di cofinanziamento (50% nelle facoltà assunzionali degli Enti) e una riserva del 50% dei posti per i precari PNRR in ruolo al 30 giugno 2025. Una falsa stabilizzazione per poco più di 200 posti, a fronte di 6000 precari, e un finanziamento che non restituisce nemmeno quanto sottratto agli Enti con il taglio del turnover 2026 pari al 25% delle cessazioni 2025.
Per queste ragioni, la FLC CGIL sarà oggi nuovamente in piazza a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori precari della ricerca e continuerà a mobilitarsi fino a quando non saranno previste risorse per vere stabilizzazioni in tutti gli EPR (vigilati dal MUR e non), un incremento sostanziale del personale a tempo indeterminato di tutti gli Enti e investimenti adeguati al futuro della ricerca pubblica nel Paese.




























