Prove finali posizioni economiche ATA: incontro al Ministero sull’abbinamento sedi/candidati

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Si è svolta oggi, venerdì 28 novembre 2025, la riunione convocata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per affrontare le criticità emerse nell’abbinamento tra sedi e candidati per le prove finali delle posizioni economiche ATA. Tale incontro è frutto della denuncia tempestiva fatta dalla Segretaria Generale della FLC CGIL, Gianna Fracassi con una lettera inviata ieri, 27 novembre, al Capo di Gabinetto MIM.

L’Amministrazione ha ripercorso le tappe della procedura, ricordando che la formazione si è conclusa a fine settembre e che è stato necessario un articolato lavoro di allineamento dei dati trasmessi dagli Uffici scolastici regionali. Sono state inoltre illustrate le motivazioni tecniche che hanno guidato Cineca nella definizione degli abbinamenti: l’utilizzo esclusivo di scuole “collaudate” e dotate di laboratori idonei, la disponibilità non omogenea di postazioni tra le province e l’esigenza di contenere il numero dei turni di somministrazione.

L’Amministrazione ha confermato la disponibilità a esaminare le segnalazioni provenienti dalle organizzazioni sindacali e a valutare possibili interventi correttivi, compatibilmente con i tempi tecnici e le verifiche necessarie.

La nostra posizione

Nel proprio intervento la FLC CGIL ha ribadito che l’obiettivo prioritario dell’incontro deve essere quello di individuare soluzioni immediate e concrete alle criticità già formalmente evidenziate nella lettera inviata al Capo di Gabinetto.

Il sindacato ha evidenziato come le regioni abbiano operato con criteri difformi: in alcuni territori i candidati sono stati abbinati prioritariamente nella provincia di appartenenza; in altri territori, invece, sarebbero stati utilizzati criteri puramente burocratici, talvolta basati sull’ordine alfabetico, senza considerare la logica territoriale né l’impatto sugli spostamenti.

Un’organizzazione di questo tipo comporta costi, tempi di viaggio, giorni di assenza dal servizio e un disagio evitabile, considerato che si tratta di personale già in servizio nella scuola e non di candidati esterni.

Per questo la FLC CGIL ha proposto di riassegnare rapidamente i candidati alle sedi più vicine o in alternativa di rinviare le prove alla prima data utile, preferibilmente a gennaio. Uno slittamento di poche settimane, infatti, un differimento delle prove non avrebbe alcun impatto sul percorso complessivo e, che in ogni caso il beneficio decorre comunque dall’anno scolastico 2024/2025.

In ogni caso è importante che il MIM indichi agli USR modalità comportamentali uniformi per evitare differenze territoriali così marcate.

La FLC CGIL ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal MIM anche in questa fase finale nella predisposizione delle FAQ, ritenute utili e chiare e che sarebbe utile continuare ad implementare.

Al termine del confronto, l’Amministrazione ha annunciato che verranno avviate verifiche tecniche e organizzative, in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali e con Cineca, per valutare:

  • la possibilità di riallineare gli abbinamenti nelle regioni con maggiori criticità;
  • la disponibilità effettiva delle postazioni informatiche nelle sedi collaudate;
  • l’eventuale necessità di incrementare i turni di prova;
  • il rispetto del termine minimo di preavviso previsto dalla normativa vigente.

Gli esiti dell’istruttoria interna saranno comunicati alle organizzazioni sindacali entro l’inizio della prossima settimana, con la possibilità di un nuovo incontro online per condividere gli aggiornamenti definitivi.

Seguiranno ulteriori comunicazioni non appena saranno definite le eventuali modifiche concordate tra MIM e USR.

Come sempre, la FLC CGIL è in campo per chiedere e ottenere attenzione e rispetto per il lavoro del personale ATA.

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