È stata diffusa la nota ministeriale 15213 del 17 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio VI fornisce le istruzioni operative riguardanti le procedure di concorso e di mobilità per l’assunzione a tempo indeterminato di docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo per l’anno accademico 2025/2026. Tale nota integra la precedente nota 13499 del 6 novembre 2025, che definiva il reclutamento e la mobilità del personale delle istituzioni AFAM in base al d.P.R. 83/2024 .
Tuttavia, la nota n. 15213 chiarisce che non è possibile procedere con le assunzioni e con la conferma delle procedure di trasferimento fino a quando non sarà siglato il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM). Di conseguenza, in assenza della firma del DPCM, non sarà possibile inserire gli esiti delle procedure concorsuali nell’apposito portale dell’Anagrafica.
In attesa della firma del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) di autorizzazione ad assumere per l’anno accademico 2025/2026, non sarà possibile provvedere alla sottoscrizione dei contratti dei candidati vincitori delle procedure concorsuali né all’adozione dei decreti di trasferimento, di competenza dei Direttori di codeste Istituzioni, a conclusione delle procedure di mobilità. Ne discende, pertanto, anche l’impossibilità di inserire in Anagrafica il personale vincitore di dette procedure di reclutamento.
La nota 15213 fornisce le seguenti ulteriori indicazioni:
- Esito negativo della mobilità – assenza di candidature o di idonei
- Esito positivo della mobilità e concorsi a tempo indeterminato
- Contratto a tempo determinato fino ad avente titolo.
ESITO NEGATIVO DELLA MOBILITÀ (ASSENZA DI CANDIDATURE O DI IDONEI)
Qualora le procedure di mobilità avviate – sia per il personale docente e ricercatore che per il personale tecnico-amministrativo – si siano concluse con esito negativo, l’Istituzione potrà procedere fin d’ora a pubblicare i bandi relativi alle procedure concorsuali a tempo indeterminato per la copertura dei posti rimasti vacanti all’esito della mobilità. Tutti i bandi relativi alle procedure a tempo indeterminato devono contenere la clausola “l’efficacia della presente procedura e la stipula dei successivi contratti è subordinata all’adozione del DPCM autorizzatorio di cui all’art. 3, comma 2, del d.P.R. 83/2024”.
La pubblicazione dei bandi per l’indizione delle procedure concorsuali a tempo indeterminato è strettamente subordinata al completamento dell’iter del bando di mobilità sulla piattaforma Anagrafica AFAM, operazione indispensabile per lo svincolo delle relative risorse finanziarie. A tal fine, prima di inserire nuovi bandi a tempo indeterminato, l’Istituzione è tenuta a concludere formalmente la procedura di mobilità nella sezione “Bandi”, adempiendo ai seguenti passaggi:
- caricamento della documentazione obbligatoria (Bando e allegati, Verbali della Commissione, Esiti e Graduatoria/Verbale) e spunta della voce “Assenza di vincitori”;
- solo una volta effettuato il caricamento e selezionata la spunta “assenza vincitori”, lo stato passerà da “Candidature chiuse” a “Procedura completata”. Il raggiungimento di quest’ultimo stato è condizione necessaria per lo sblocco automatico del budget e consente l’indizione del bando di concorso a tempo indeterminato.
Si specifica, altresì, che a seguito dell’esito negativo della procedura è preclusa la facoltà di reiterare la mobilità per il medesimo profilo e la medesima posizione organica (come da nota prot. n. 13499 del 6 novembre 2025).
ESITO POSITIVO DELLA MOBILITÀ E CONCORSI A TEMPO INDETERMINATO
Nel caso in cui la procedura si sia conclusa con esito positivo, con la predisposizione della relativa graduatoria e l’individuazione del candidato vincitore, dopo l’adozione del DPCM autorizzatorio, l’Istituzione provvederà a terminare la procedura inserendo il vincitore nel Portale Anagrafica AFAM, nella sezione “Bandi”, a adottare i necessari decreti di trasferimento (per la mobilità) e a sottoscrivere i contratti (per le procedure concorsuali).
A tal fine, si precisa quanto segue:
1) Per le procedure di mobilità, sia l’inserimento in piattaforma, sia l’adozione del decreto direttoriale di trasferimento, restano subordinati all’adozione del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) di autorizzazione ad assumere per l’anno accademico 2025/2026.
Il Ministero darà tempestiva comunicazione dell’avvenuta adozione del predetto decreto tramite apposito avviso nella sezione news del Portale, procedendo contestualmente all’aggiornamento dell’indicatore di stato nella sezione Budget Assunzionale (passaggio del semaforo da “giallo” a “verde”).
Conseguentemente, le Istituzioni saranno autorizzate ad adottare i decreti di trasferimento (mobilità) e ad inserire il personale a Portale, solo a seguito dell’adozione del DPCM.
Parimenti, per quanto concerne le procedure di concorso a tempo indeterminato, la sottoscrizione dei contratti dei candidati vincitori e l’inserimento dei relativi dati nel Portale Anagrafica potranno avvenire solo a seguito dell’adozione del DPCM. La decorrenza giuridica ed economica di tali contratti non potrà essere anteriore alla data di pubblicazione del decreto stesso.
2) Fase II. Per le Istituzioni che abbiano registrato una mobilità in uscita, una volta conclusa la procedura di mobilità con il completamento di tutti i passaggi previsti all’interno del Portale Anagrafica, incluso l’inserimento del personale (come al precedente punto 1) e l’adozione del decreto di trasferimento:
a. sarà possibile procedere alla conversione, per l’anno accademico 2025/2026, delle sole cattedre rimaste libere e vacanti all’esito della mobilità, avvalendosi di un’apposita procedura e finestra temporale che sarà resa disponibile in piattaforma, secondo indicazioni che verranno fornite con successiva nota.
Si precisa che la delibera (e la relativa richiesta) di conversione dovrà essere adeguatamente motivata, fondata quindi su comprovate esigenze didattiche e formative, con allegazione di dati e documentazione a supporto.
b. tramite Portale Anagrafica, sarà disposto il trasferimento del budget assunzionale dall’Istituzione che ha registrato mobilità in entrata a quella che ha registrato mobilità in uscita. Il trasferimento potrà perfezionarsi esclusivamente a seguito dell’inserimento in Anagrafica dei nominativi dei soggetti vincitori (con le modalità indicate nel precedente punto 1), a seguito dell’adozione del DPCM autorizzatorio.
Le Istituzioni che hanno registrato mobilità in uscita ed hanno così acquisito il nuovo budget, previa compilazione del budget nel Portale Anagrafica, potranno utilizzarlo per inserire nuovi bandi di concorso per il reclutamento a tempo indeterminato.
Con successiva nota saranno fornite le necessarie indicazioni operative in merito al trasferimento delle risorse derivanti da mobilità in uscita: verrà indicata la finestra temporale per la conversione delle cattedre, nonché le modalità per la compilazione del budget risultante dai trasferimenti o per il relativo accantonamento (ai fini dell’utilizzo nell’anno accademico 2026/2027).
CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO FINO AD AVENTE TITOLO
Nelle more dell’espletamento delle procedure concorsuali e dell’adozione del DPCM, le Istituzioni possono procedere alla stipula di contratti a tempo determinato o alla proroga dei contratti in essere per la copertura dei posti vacanti, sempre con l’inserimento di clausola risolutiva espressa “fino ad avente titolo”, prevedendo la cessazione del rapporto al momento dell’entrata in servizio del titolare vincitore del concorso a tempo indeterminato o delle procedure di mobilità (e comunque non oltre il 31 ottobre 2026).
Le nostre valutazioni
Esprimiamo forte preoccupazione per il ritardo nella firma del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) di autorizzazione ad assumere per l’anno accademico 2025/2026. Tale stallo compromette il regolare svolgimento delle attività didattiche e amministrative nelle 102 istituzioni AFAM.
Per la FLC CGIL la mobilità deve tornare ad essere oggetto di contrattazione nazionale e distinta dalle procedure di reclutamento del personale. Per l’a.a. 2025/2026 sono stati pubblicati 89 bandi per un totale di 102 procedure di mobilità del personale AFAM, suddivise per qualifica professionale come segue:
| Qualifica Professionale | Numero Posizioni |
| Docente | 59 |
| Elevata Qualificazione (EQ) | 11 |
| Funzionario | 13 |
| Assistente | 4 |
| Accompagnatore/Tecnico di laboratorio | 5 |
| Operatore | 10 |
La FLC CGIL ribadisce che per una gestione funzionale delle istituzioni AFAM è necessario rafforzare il ruolo del Ministero come garante della trasparenza e della gestione delle procedure concorsuali.



























