Con la nota 4832 del 25 maggio 2026 la Direzione generale della didattica fornisce le indicazioni operative per la presentazione di proposte di autorizzazione di nuove Istituzioni AFAM non statali e sedi decentrate da parte di istituzioni già autorizzate a rilasciare titoli aventi valore legale, per il triennio 2026-2028. Le linee guida per l’autorizzazione e valutazione delle istituzioni AFAM non statali sono indicate con il DM 586 del 27 aprile 2026 a cui abbiamo dedicato una notizia di approfondimento. La valutazione delle istanze sarà in prima fase a cura del Ministero dell’Università e della Ricerca e successivamente sottoposta al parere del CNAM e dell’ANVUR.
Tempistica
Le istanze possono essere presentate esclusivamente per via telematica sul sito Afam Cineca nelle seguenti due sessioni:
A. 10 giugno 2026 – 10 luglio 2026, con riferimento alle richieste di autorizzazione a decorrere dall’a.a. 2026/2027;
B. 16 novembre 2026 – 16 dicembre 2026, con riferimento alle richieste di autorizzazione a decorrere dall’a.a. 2027/2028.
Le due sessioni sono tra loro alternative ma le Istituzioni che presentano la propria candidatura nella sessione A non la possono ripresentare per la sessione B. I termini sopraindicati trovano applicazione anche con riferimento alle istanze per nuove sedi decentrate da parte delle Istituzioni già autorizzate.
La nota 4832 prevede che le Istituzioni AFAM non statali autorizzate sono tenute a comunicare e ad aggiornare con cadenza almeno annuale i dati relativi ai propri organi di governo, consultivi e di controllo, al personale docente e tecnico-amministrativo, agli studenti e agli interventi per il diritto allo studio, alla situazione economico-finanziaria dell’ente, nonché gli ulteriori dati necessari ai fini della valutazione periodica da parte dell’ANVUR. Si tratta di uno strumento di controllo verso istituzioni private che rilasciano titoli formativi legalmente riconosciuti. Nelle 57 istituzioni AFAM non statali risultano iscritti oltre 16.600 studenti e oltre 5600 lavoratori che prestano servizio, per la quasi totalità, con contratti atipici/precari (partita iva). Per la FLC CGIL serve l’estensione e l’applicazione del CCNL Istruzione e Ricerca statale anche nelle istituzioni AFAM private.






























