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Scienze della Formazione primaria: firmato il decreto del MUR che autorizza l’avvio dei corsi di laurea per l’a.a. 2026/27

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ll Decreto Ministeriale 992 del 3 agosto 2026, emanato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, stabilisce e regola i posti disponibili per l’ammissione al corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis) per l’anno accademico 2026/2027. 

I PUNTI SIGNIFICATIVI DEL DECRETO

I posti sono complessivamente 11937, di cui 205 destinati ai candidati dei Paesi non UE residenti all’estero.

Ogni università gestisce l’ammissione dei candidati non UE residenti all’estero attraverso un’apposita graduatoria di merito. 

Qualora la graduatoria dei candidati non UE residenti all’estero non esaurisse tutti i posti ad essi riservati, questi verranno trasferiti e resi disponibili per i candidati UE e non UE residenti in Italia. 

In caso di esaurimento di tutte le graduatorie, gli eventuali posti rimasti vacanti saranno resi disponibili per i candidati che hanno sostenuto il test di ammissione in altre sedi universitarie e che non sono riusciti ad accedere per mancanza di posti. 

Per l’assegnazione dei posti vacanti ai candidati provenienti da altre sedi, le richieste verranno accolte in ordine di punteggio e potranno includere anche i candidati che hanno ottenuto un punteggio inferiore a 55/80, fino al completo esaurimento dei posti. 

Per gestire le candidature sui posti vacanti provenienti da altre sedi, le singole università sono obbligate a pubblicare un avviso sul proprio sito istituzionale per definire le tempistiche e le modalità di presentazione delle domande. 

I posti assegnati alle Università che hanno presentato istanza di accreditamento iniziale, e per i quali è ancora in corso l’istruttoria, sono condizionati all’esito positivo delle procedure di accreditamento. 

IL TEST DI AMMISSIONE

 Si ricorda che il test di Scienze della formazione primaria per l’anno accademico 2026/2027 si svolgerà venerdì 11 settembre in tutte le università che attivano il corso di laurea, secondo quanto stabilito dal Decreto Ministeriale 931 del 3 luglio 2026.

La prova nazionale prevede 80 quesiti a scelta multipla da svolgere in 150 minuti.

La prova è divisa in tre aree ed è così articolata:

  • Competenza linguistica e ragionamento logico, 40 quesiti
  • Cultura letteraria, storico-sociale e geografica, 20 quesiti
  • Cultura matematico-scientifica, 20 quesiti

Ogni risposta esatta vale 1 punto, mentre le risposte sbagliate o non date valgono 0 punti. 

COMMENTO

Dalle tabelle allegate al Decreto ministeriale si evince che la distribuzione dei posti non risponde al fabbisogno reale del sistema scolastico. Verranno infatti attivati più posti nelle regioni dove le graduatorie sono sature, anziché implementare l’offerta formativa dove è ormai sistematico il ricorso a docenti anche privi del titolo di accesso per l’insegnamento sugli specifici gradi di istruzione.

Si conferma quindi il mancato coordinamento da parte del MUR rispetto all’attivazione nelle Università di percorsi formativi iniziali adeguati alle necessità quantitative e qualitative della scuola italiana.

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