La Cgil e la FLC CGIL Napoli e Campania sostengono con convinzione le ragioni dello sciopero studentesco del 14 novembre. “Gli studenti – ricordano in una nota il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci e il segretario generale della Flc Campania, Ottavio De Luca – scendono in piazza per contrastare le politiche repressive del ministro Valditara che vuole trasformare le scuole in caserme. Noi, insieme alle nuove generazioni, vogliamo una scuola inclusiva, democratica, capace di pensiero divergente non piegata a ragioni diverse da quelle della cultura della conoscenza e della formazione del cittadino libero”.
“I giovani – sottolineano Ricci e De Luca – chiedono maggiori risorse per la scuola pubblica mentre il ministro e il governo le stornano al sistema privato ovviamente più prono alle ragioni del potere. Ancora una volta, invece, la legge di bilancio va nella direzione opposta: soldi per le armi invece che per sanità e scuola pubblica”.
“Queste – concludono Ricci e De Luca – sono le nostre battaglie di sempre. La scuola deve essere di tutti e per tutti, come detta la nostra Costituzione. Saremo perciò in piazza il 14 novembre, così come sciopereremo il 12 dicembre. Studenti e lavoratori, insieme, per cambiare il Paese”.
























