Lo scorso 14 aprile, con la nota n. 4660, la Direzione generale del diritto allo studio del MUR ha comunicato alle Università statali e private (non telematiche) il fabbisogno stimato dal Ministero dell’Istruzione e Merito per l’avvio dell’XI ciclo dei percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità per l’a.a. 2025/2026.
Il fabbisogno è stato articolato su base regionale, in relazione ai diversi gradi di istruzione.
Le Università sono state invitate a esprimere il proprio potenziale formativo sulla specifica piattaforma entro il 7 maggio 2026.
Ad oggi il decreto MUR che autorizza l’avvio dell’XI ciclo dei percorsi specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità non è ancora stato pubblicato, ciò nonostante molti Atenei hanno già diffuso specifici avvisi che riportano l’offerta formativa espressa dall’ateneo. In taluni casi sono stati resi pubblici veri e propri bandi di iscrizione con l’indicazione di termini e scadenze per la presentazione delle domande da parte degli aspiranti.
Considerata la discrepanza tra il fabbisogno stimato dal Ministero dell’istruzione e l’offerta formativa espressa da diversi Atenei, la FLC CGIL ha sottoposto tale circostanza all’attenzione dei ministeri coinvolti e ha sollecitato il MUR a dare seguito tempestivamente alla pubblicazione del decreto ministeriale che autorizza i corsi, nel rispetto del fabbisogno previsto, in modo da assicurare più posti nei gradi in cui la mancanza di docenti specializzati è maggiore, come primaria e infanzia, evitando di bandire posti dove la situazione è già satura, come nella secondaria di secondo grado.
Negli ultimi anni l’avvio dei percorsi di specializzazione nel sostegno didattico ha avuto una tempistica coerente con l’avvio dell’anno scolastico, consentendo agli specializzandi la fruizione dei permessi del diritto allo studio e un’organizzazione dell’impegno didattico compatibile con il lavoro a scuola. Altrettanto non è stato possibile per i corsi abilitanti, avviati con forti ritardi e conseguenti disagi per il personale scolastico coinvolto.
La FLC CGIL ha quindi sollecitato un tempestivo provvedimento del MUR per dare avvio ai corsi di specializzazione nel sostegno con tempi compatibili con gli impegni lavorativi dei docenti interessati e con le scadenze amministrative della scuola (graduatorie, concorsi, etc).
La FLC CGIL ha inoltre chiesto un’accelerazione dei tempi di avvio dei percorsi abilitanti del 2026/27, nell’interesse del personale coinvolto e dell’organizzazione scolastica.
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