INAF, ancora ritardi: gli accordi sottoscritti a novembre ancora al vaglio dei revisori dei conti

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Il 21 marzo 2023 si è svolto un incontro tra la delegazione INAF e le OO.SS con all’ODG punti sostanzialmente di mera informativa sulla applicazione di precedenti accordi ed intese. Purtroppo ancora una volta è emersa l’estrema difficoltà di dar seguito a quanto sottoscritto, in primis per la lentezza delle procedure di certificazione e revisione da parte del collegio dei revisori dei conti.

Questo è un male oscuro che si ripresenta costantemente negli anni nel nostro ente e che pregiudica di fatto la regolare applicazione dei diritti contrattuali dei lavoratori nonostante la volontà del tavolo negoziale di addivenire ad accordi in tempi congrui.

Di seguito i punti trattati nella riunione e le richieste della FLC CGIL.

Informativa:

  • Art 15, si stanno insediando le commissioni
  • Art 54, si stanno insediando le commissioni
  • Art. 22 (passaggi al III livello da livello inferiore): sono stati riaperti i termini per la presentazione della domanda per una dovuta integrazione al bando
  • Sussidi: nota positiva, il collegio ha certificato la compatibilità economica della quota riservata ai sussidi e borse di studio. Saranno avviate le procedure di liquidazione anni 2021-2022

Accordi integrativi 2018-2019 (e art. 53)

Abbiamo appreso che ancora oggi non sono stati validati e trasmessi gli accordi integrativi sottoscritti a novembre scorso e solo nella prossima seduta di aprile verosimilmente saranno certificati ed inoltrati a Funzione Pubblica e MEF.

I bandi dell’art. 53 contenuti negli accordi saranno pubblicati a valle di detta certificazione.

La FLC CGIL considera tutto ciò inaccettabile e ricorda che devono essere ancora certificati i seguenti fondi:

  • Personale IV VIII, salario accessorio anni 2020, 2021, 2022
  • Personale I-III, salario accessorio anni 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022
  • Personale tutto, conto terzi 2018, 2019, 2020, 2021, 2022

Contrattazione

Un punto all’ODG riguardava la contrattazione sulle modalità e sui criteri di ripartizione del “Fondo” previsto dall’articolo 113, comma 2, del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, numero 50, e successive modifiche integrazioni, nel rispetto di quanto stabilito dal comma 3 del medesimo articolo. L’amministrazione ha proposto un testo di regolamento elaborato da una apposita commissione ed una prima bozza di accordo di riparto economico.

Il testo proposto rispecchia la legislazione di riferimento ed è stato chiesto dalla FLC CGIL di addivenire ad un accordo formale sulle modalità di erogazione tenendo anche in conto principi di trasparenza e rotazione e modalità di attribuzione degli incarichi che al momento non sono presenti. A tal fine si è avviata una interlocuzione diretta per la formulazione dell’intesa finale.

Consideriamo molto importante che si arrivi quanto prima alla definizione di questo accordo che permetterà di remunerare tutti coloro che partecipano al processo di acquisizione di beni e servizi e a procedure di appalti per lavori (RUP, DEC, figure di supporto, gruppi di lavoro, collaudatori, redattori pratiche intermedie etc. etc.)

Ultimo punto dell’ODG era l’avvio della contrattazione sui criteri di assegnazione delle risorse previste dall’articolo 1, comma 310, lettera c), della Legge 30 dicembre 2021, numero 234.

Su tale punto è stato richiesto di potersi riaggiornare a breve poiché nell’ambito della trattativa nazionale e a valle dell’intesa sottoscritta a novembre tra OO.SS e Ministro della PA, le risorse sopra citate potrebbero confluire nella contrattazione di primo livello (assieme ad altre risorse aggiuntive).

Le richieste della FLC CGIL

Abbiamo ribadito la richiesta di discutere e sottoscrivere nella prossima trattativa gli accordi per l’anno 2020 e 2021 per il personale IV-VIII comprensivo della seconda tornata art. 53 (oltre a quella in approvazione) e la seconda tornata art. 54 (oltre a quella in itinere).

Abbiamo chiesto di definire e discutere le erogazioni al personale dell’art. 19 (conto terzi) a cominciare dall’anno 2018.

Abbiamo chiesto di sottoscrivere l’accordo per l’incremento della IOS (Indennità Oneri Specifici) e di corrispondere i relativi arretrati per il personale I-III dal 2011 al 2022

Abbiamo chiesto di impiegare tutte le risorse per la valorizzazione del personale di terzo livello per ulteriori posizioni di II livello mediante art. 15.

Art. 52

Alla richiesta di avvio della procedura dell’art. 52 (passaggio tra profili a parità di livello) prima della sottoscrizione del nuovo contratto nazionale, l’amministrazione ha risposto che procederà alla pubblicazione dell’avviso nel mese di aprile.

Stabilizzazioni

La FLC CGIL ha chiesto di definire un nuovo accordo per un piano di stabilizzazione del personale sia tecnico amministrativo che ricercatore e tecnologo come avvenuto nella prima fase di applicazione della legge “Madia”.

Per questo abbiamo chiesto che sia prodotta e pubblicata la nuova lista degli aventi diritto alla stabilizzazione per tutti i profili tenuto conto delle novità normative che prolungano il processo al 31 dicembre 2026.

Questo è il primo atto necessario ad avviare le nuove stabilizzazioni ed anche indispensabile per palesare e quantificare ufficialmente il fenomeno del precariato nell’INAF.

Ricordiamo che già ad oggi l’ente ha a disposizione risorse destinate esclusivamente per le stabilizzazioni.


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