ISTAT: resoconto dell’incontro di lunedì 8 maggio 2023

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In seguito alla richiesta unitaria dei sindacati l’amministrazione ha fornito un’informativa scritta sull’assunzione di personale a tempo determinato nel profilo CTER dalla graduatoria del concorso dello scorso anno (a tempo indeterminato).

Abbiamo quindi chiesto unitariamente un incontro, che si è svolto lunedì 8 maggio, il giorno dell’ingresso dei nuovi colleghi.

Il Progetto del catalogo nazionale dati è previsto dall’investimento 1.3.1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNNR) e “contiene ontologie, vocabolari controllati e schemi dati della pubblica amministrazione italiana”. La convenzione tra Istat e Dipartimento per la trasformazione digitale, firmata ad aprile 2022, prevedeva un fabbisogno di 27 persone: 10 di III livello e 17 di VI. Utilizzando la graduatoria del concorso da 100 Cter sono entrati lunedì all’Istat 11 nuovi colleghi, con un contratto che scade a giugno 2026. Non perderanno il posto nella graduatoria a tempo indeterminato, che potrà comunque essere utilizzata fino alla sua scadenza. L’amministrazione su nostra richiesta ha assicurato che l’Istat utilizzerà tutti gli strumenti di stabilizzazione previsti dal PNRR e che al momento non è stato considerato l’utilizzo delle graduatorie di III livello del 2018 per assunzioni a termine, sul quale abbiamo espresso nuovamente tutte le nostre perplessità. Sia Camisasca che Menghinello si sono dichiarati assolutamente contrari alla creazione di nuovo precariato all’Istat. Resta però il problema di una breccia che è stata aperta, seppure con numeri limitati e alcune garanzie, che – nel caso in cui l’Istat risultasse soggetto attuatore di ulteriori progetti PNRR – potrebbe allargarsi. Per questo abbiamo chiesto innanzitutto un metodo diverso, che preveda un’informativa e un confronto precedenti a qualsiasi decisione.

A margine dell’incontro sono stati chiesti e forniti aggiornamenti su altre questioni.

Articolo 54: uscito il bando

E’ uscito il bando per le progressioni di livello (art. 54) del 2023, frutto del laborioso confronto tra sindacati e amministrazione (scarica il verbale di confronto). Sono 197 posti, così divisi: Cter V→ IV: 60 posti; Cter VI → V: 104 posti; Famm V→IV: 5 posti; Camm VI→V: 8 posti; Camm VII→VI: 4 posti; Opter VII→VI: 5 posti; Opter VIII→VII: 8 posti; Opamm VIII→VII: 3 posti. 

La procedura sarà aperta su selezioni on line dal 10 maggio fino al 6 giugno.

Presidente, è ancora stallo

Come denunciato anche da un parlamentare, la situazione di stallo nella nomina del presidente dell’Istat è un problema per il buon funzionamento dell’Ente.

L’ingordigia della maggioranza sulle nomine ha creato un ingorgo istituzionale, come denunciato da un articolo di stampa.

Dopo la norma ad hoc per Blangiardo, che prevede il pagamento dei pensionati alla guida degli enti per i quali la nomina passa dalle commissioni parlamentari, il Consiglio dei ministri ha approvato un’altra norma ad hoc di segno opposto, per mandare in pensione obbligatoriamente a 70 anni i sovrintendenti delle fondazioni liriche, ribattezzata norma Fuortes (anche questa al momento finita male), nonché un ulteriore decreto d’urgenza per commissariare Inps e Inail. Al momento quindi la 3-I è priva del presidente (dopo le dovute dimissioni di Anastasio), così come tutti e tre gli enti soci della SPA (Istat, Inps e Inail).

Durante l’incontro con l’amministrazione di lunedì 8 maggio il direttore generale ha confermato che la presidenza del consiglio starebbe predisponendo un DPCM ponte per garantire una copertura normativa a un presidente reggente in analogia con i precedenti di Golini (2013-2014) e Franzini (2018-2019).

Articolo 15 e reclutamento

L’Istat starebbe tentando di inserire nel DL 44 un emendamento per facilitare l’operazione di utilizzo delle graduatorie art. 15, insieme alla norma promessa lo scorso anno per un incremento della indennità per oneri specifici (IOS) di ricercatori e tecnologi dell’Istat. Questa strada “legislativa” per l’articolo 15 ci lascia alquanto perplessi e valuteremo nei prossimi giorni se effettivamente è un’iniziativa concreta o meno.

Per quanto riguarda l’assegno ad personam per i vincitori dell’art. 22 abbiamo ribadito che serve una soluzione complessiva al problema (che riguardi anche chi ha vinto un concorso pubblico) e attendiamo una proposta concreta dell’amministrazione.

Articoli 52 e 65

A nostra richiesta, il direttore La Commare ha affermato che le procedure di mobilità orizzontale (art. 52 e 65) sono in via di conclusione e tra un paio di settimane dovrebbero concludersi.


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