Covid-19 e Decreto legge 162/22: forte allentamento delle norme sul regime di autosorveglianza

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È stato approvato dal Senato il disegno di legge di conversione del decreto legge 31 ottobre 2022 n. 162Misure urgenti in materia di benefici penitenziari per i condannati per i reati ostativi, di contrasto ai raduni illegali, di applicazione della riforma del processo penale, di giustizia sportiva, di obblighi di vaccinazione anti COVID-19 e in materia sanitaria”. Il provvedimento è stato trasmesso alla Camera dei deputati che dovrà approvarlo entro la fine del mese di dicembre 2022.

Durante la discussione sono state apportate numerose modifiche al testo con specifico riferimento alla pandemia da Covid-19. Di seguito la sintesi delle norme presenti nel testo su questo specifico argomento, con l’avvertenza che molte di esse entreranno effettivamente in vigore solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto legge.

Emergenza Coronavirus COVID-19: notizie e provvedimenti

Autosorveglianza

Ridotto da 10 a 5 giorni il regime di autosorveglianza per coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2.

Approfondimento

Il “contatto stretto” (esposizione ad alto rischio) di un caso probabile o confermato è definito dal Ministero della salute come una persona che

  • vive nella stessa casa di un caso COVID-19;
  • ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19;
  • ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID-19;
  • ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti;
  • si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei;
  • ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19 (sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto).

Regime di isolamento

Tutta la materia del regime di isolamento sarà definita dal Ministero della Salute. Infatti sono state confermate le norme che stabiliscono che con circolare del Ministero della salute siano definite le modalità attuative della misura dell’isolamento per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al SARS-CoV-2, fino all’accertamento della guarigione, salvo che per il ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura destinata a tale scopo.

Pertanto

  • viene eliminato l’obbligo di effettuare un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2, anche presso centri privati a ciò abilitati, alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.
  • viene cancellata la norma che prevede, per coloro che sono risultati positivi al SARS-CoV-2, la cessazione del regime di isolamento all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2, effettuato anche presso centri privati a ciò abilitati.

(art. 7-quater)

Sanzioni amministrative per violazione dell’obbligo vaccinale

Dalla di entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge 162/22 e fino al 30 giugno 2023 sono sospesi le attività e i procedimenti di irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria, pari a cento euro, prevista per l’inadempimento dell’obbligo di vaccinazione contro il COVID-19, obbligo già stabilito per i soggetti di età pari o superiore a cinquanta anni nonché per specifiche categorie di lavoratori a prescindere dall’età del soggetto (ad es. il personale scolastico, delle università, delle istituzioni Afam, degli ITS, ecc.). Ricordiamo che la sanzione amministrativa è irrogata dal Ministero della salute, tramite l’Agenzia delle entrate-Riscossione, il quale vi provvede sulla base degli elenchi dei soggetti inadempienti all’obbligo vaccinale, periodicamente predisposti e trasmessi dal Ministero. (art. 7 comma 1 bis).

Obbligo vaccinale

L’obbligo vaccinale per gli studenti dei corsi di laurea impegnati nello svolgimento dei tirocini pratico-valutativi finalizzati al conseguimento dell’abilitazione all’esercizio delle professioni sanitarie non trova più applicazione dal 2 novembre 2022 (in precedenza dal 1° gennaio 2023). La norma è in vigore dal 1° novembre 2022 (art. 7 comma 1 lettera a) n. 1).

Unità per il completamento della campagna vaccinale

Prorogate dal 31 dicembre 2022 al 30 giugno 2023 le norme sulla istituzione e funzionamento dell’Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto della pandemia (da COVID-19). Conseguentemente il subentro del Ministero della salute nelle funzioni e nei rapporti attivi e passivi facenti capo alla suddetta Unità. Viene differito dal1° gennaio 2023 al 1° luglio 2023. (art. 7 comma 1 ter)

Piano strategico-operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale (PanFlu)

Per consentire l’assolvimento dei compiti attribuiti alle amministrazioni centrali dal Piano strategico-operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale (PanFlu) 2021-2023, i capitoli dello stato di previsione del Ministero della salute sono complessivamente incrementati di 35,8 milioni di euro per l’anno 2023, di cui 3,9 milioni di euro da trasferire all’Istituto superiore di sanità per le medesime finalità per l’anno 2023 (art. 7-bis comma 1 lettera a).


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