Lavorare nelle accademie e nei conservatori

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Dopo oltre vent’anni dall’approvazione della legge di riforma (legge 508/99), l’alta formazione artistica e musicale (AFAM) non ha ancora un proprio regolamento sul reclutamento del personale docente e tecnico-amministrativo (TA). Nel Consiglio dei Ministri del 1° settembre 2022 il governo ha approvato in prima lettura uno schema di regolamento che dovrà seguire il complesso iter previsto dalla legge.
In attesa del nuovo regolamento, riepiloghiamo le norme attualmente in vigore per poter intraprendere la professione di docente e tecnico-amministrativo nelle istituzioni AFAM statali.

Personale docente

Per il personale docente vi sono graduatorie nazionali ad esaurimento, nelle quali non è possibile essere inseriti. Tali graduatorie non sono tuttavia sufficienti per coprire tutti i posti disponibili. Per questo le istituzioni emanano specifici bandi per la costituzione di graduatorie di istituto per il conferimento di contratti a tempo determinato. I bandi sono disponibili a questo link.
Talvolta le istituzioni fanno bandi per specifici moduli di insegnamento. In questo caso occorre consultare i link istituzionali.

Ricordiamo che nell’AFAM (tranne alcune eccezioni debitamente motivate) fino ad oggi non è necessario un titolo di studio specifico, in quanto l’elemento fondamentale è conseguire l’idoneità artistica (ossia il superamento di un tetto minimo di punteggio relativo ai titoli artistico-culturali e professionali).

Personale tecnico-amministrativo

Transitoriamente per i profili professionali del “Coadiutore” (Area prima) e dell’“Assistente” (Area seconda) si utilizzano le regole della scuola: si costituiscono graduatorie 24 mesi per singola istituzione accademica utili per il conferimento di contratti a tempo indeterminato e a tempo determinato. Per il profilo di “Collaboratore” (Area Terza), di Direttore di ragioneria (Area EP1), di Direttore di biblioteca (Area EP1), di Direttore amministrativo (Area EP2) le istituzioni possono bandire concorsi a tempo indeterminato e determinato. In quest’ultimo caso gli aspiranti possono essere assunti con contratto a tempo indeterminato, se maturano 36 mesi di servizio.
In assenza di aspiranti in tali graduatorie si opera nella seguente maniera:

  1. per il profilo professionale del “Coadiutore” (Area prima) attualmente è previsto come titolo di studio di accesso l’assolvimento dell’obbligo scolastico (la “licenza di scuola media”). Pertanto l’individuazione dei supplenti avviene, in prima battuta, attraverso i Centri per l’impiego (ex uffici di collocamento)
  2. per i profili di “Assistente” (Area seconda), di “Collaboratore” (Area Terza), di Direttore di ragioneria (Area EP1), di Direttore di biblioteca (Area EP1), di Direttore amministrativo (Area EP2), l’individuazione dei supplenti avviene mediante l’espletamento di specifiche procedure concorsuali di sede. È possibile consultare i bandi a questo link. In alternativa è possibile utilizzare le graduatorie di altre istituzioni compilate a seguito dell’espletamento delle citate procedure concorsuali.

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