Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del Decreto Legge “Aiuti bis”

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È entrata in vigore il 22 settembre 2022 la legge 142 del 21 settembre 2022, di conversione del decreto legge 115 del 9 agosto 2022 concernente “Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali”. Qui il testo coordinato

Forniamo una sintesi dei contenuti del provvedimento con particolare riferimento alle disposizioni che impattano direttamente o indirettamente sui settori della conoscenza, alla luce di tali modifiche.

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Disposizioni di carattere generale

Istruzione

Università

Ricerca

Altre disposizioni

Disposizioni di carattere generale

Esonero parziale dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti

Stabilito per il 2° secondo semestre del 2022, per i rapporti di lavoro dipendente, un incremento dell’esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore, pari a 1,2 per cento. La legge di bilancio 2022 (legge 234/21 art. 1 comma 121) aveva già previsto un esonero pari allo 0,8 per tutto il 2022

L’esonero è riconosciuto a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo di 2.692 euro al mese, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima.

In considerazione dell’eccezionalità di tale misura, resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

Indennità una tantum di 200

L’Inps, a domanda, erogherà l’indennità tantum pari a 200 euro anche ai dottorandi e agli assegnisti di ricerca i cui contratti sono attivi alla data di entrata in vigore del Decreto Legge 50/22 (18 maggio 2022).

Lavoro agile per lavoratori fragili e i genitori di figli minori di anni 14

Prorogate dal 30 giugno al 31 dicembre 2022 le disposizioni secondo cui i lavoratori fragili svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto.

Prorogate fino al 31 dicembre 2022 le disposizioni che riconoscono il diritto ai genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14, a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali e a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione. La prestazione lavorativa in lavoro agile può essere svolta anche attraverso strumenti informatici nella disponibilità del dipendente qualora non siano forniti dal datore di lavoro. Condizione per esercitare il diritto è a che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore.

Per l’intero periodo i datori di lavoro del settore privato comunicano al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in via telematica, i nominativi dei lavoratori e la data di cessazione della prestazione di lavoro in modalità agile, ricorrendo alla documentazione resa disponibile nel sito internet del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Gli obblighi di informativa di cui all’articolo 22 della legge n. 81/2017, sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile nel sito internet dell’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (INAIL)

Per l’attuazione delle suddette proroghe sono stanziati € 18.660.000 per il 2022 prelevati dal Fondo sociale per l’occupazione e la formazione e dal Fondo per le politiche attive del lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Istruzione

Formazione incentiva

In esito ai percorsi di formazione in servizio incentivata introdotti dal DL 36/22, per gli insegnanti di ruolo di ogni ordine e grado del sistema scolastico statale, al superamento del percorso formativo triennale e solo in caso di valutazione individuale positiva è previsto un elemento retributivo una tantum di carattere accessorio, stabilito dalla contrattazione collettiva nazionale, non inferiore al 10 per cento e non superiore al 20 per cento del trattamento stipendiale in godimento, nei limiti delle risorse disponibili e secondo le modalità ivi previste.

Docente stabilmente incentivato (ex docente esperto)

I docenti di ruolo che abbiano conseguito una valutazione positiva nel superamento di tre percorsi formativi incentivati, consecutivi e non sovrapponibili, nel limite di 8 mila unità per ciascuno degli anni scolastici 2032/2033, 2033/2034, 2034/2035 e 2035/2036, possono essere stabilmente incentivati nell’ambito di un sistema di progressione di carriera che a regime sarà precisato in sede di contrattazione collettiva e maturano il diritto ad un assegno annuale ad personam di importo pari a 5.650 euro che si somma al trattamento stipendiale in godimento. Ai fini pensionistici e tale assegno opera con effetto sulle anzianità contributive maturate a partire dalla data di decorrenza del beneficio economico.

A decorrere dall’anno scolastico 2036/2037 le procedure per l’accesso alla stabile incentivazione sono soggette al regime autorizzatorio nei limiti

  • delle cessazioni riferite al personale docente stabilmente incentivato
  • della quota del fondo istituita per la formazione incentivata riservata alla copertura dell’assegno ad personam da attribuire ad un contingente di docente stabilmente incentivato nella misura massima di 32 mila

Il docente stabilmente incentivato è tenuto a rimanere nella istituzione scolastica per almeno il triennio successivo al conseguimento del suddetto incentivo. Tale disposizione non si applica ai docenti in servizio all’estero

Con specifico decreto del Ministero dell’istruzione di concerto con il MEF sono precisate le modalità di valutazione per l’accesso alla stabile incentivazione. Alla contrattazione collettiva è rimessa la definizione dei criteri in base ai quali si selezionano i docenti cui riconoscere l’incentivo. Nelle more dell’aggiornamento contrattuale, si applicano i seguenti criteri di valutazione e selezione

1) media del punteggio ottenuto nei tre cicli formativi consecutivi per i quali si e’ ricevuta una valutazione positiva;

2) in caso di parità di punteggio diventa prevalente la permanenza come docente di ruolo nella istituzione scolastica presso la quale si e’ svolta la valutazione e, in subordine, l’esperienza professionale maturata nel corso dell’intera carriera, i titoli di studio posseduti e, ove necessario, i voti con cui sono stati conseguiti detti titoli.

Fondo per il funzionamento

Incrementato di 32,12 milioni di euro per l’anno 2022, il Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche.

Le risorse possono essere destinate alle seguenti finalità:

  1. acquisto di servizi professionali, di formazione e di assistenza tecnica per la sicurezza nei luoghi di lavoro, per l’assistenza medico-sanitaria e psicologica nonché di servizi di lavanderia e di rimozione e smaltimento di rifiuti
  2. acquisto di dispositivi di protezione, di materiali per l’igiene individuale e degli ambienti nonché di ogni altro materiale, anche di consumo, utilizzabile in relazione alla prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2.

Le risorse di cui al comma 1 sono ripartite tra le Istituzioni scolastiche statali, incluse quelle della Regione Sicilia, in base ai criteri di ripartizione previsti nel D.M. n. 834 del 15 ottobre 2015.

Contributi agli enti locali in tema di istruzione

Messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole

Le risorse assegnate agli enti locali per il 2023 (350 milioni) dalla legge di bilancio 2020 (Legge 160/19 art. 1 comma 51) finalizzate, tra l’altro, alla progettazione definitiva ed esecutiva relativa ad interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, sono attribuite scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili per l’anno 2022, a cura del Ministero dell’interno. Gli enti beneficiari del contributo sono individuati con comunicato del Ministero dell’interno che sarà pubblicato entro il 15 settembre 2022.

Asili nidi

Le somme stanziate dalle vigenti norme finalizzate a incrementare in percentuale, nel limite delle risorse disponibili per ciascun anno, il numero dei posti nei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2, comma 3, lettera a), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, sino al raggiungimento di un livello minimo che ciascun comune o bacino territoriale è tenuto a garantire, che a seguito del monitoraggio risultassero non destinate ad assicurare il potenziamento del servizio asili nido sono recuperate a valere sul fondo di solidarietà comunale attribuito ai medesimi comuni

Sostegno alle famiglie per la fruizione dei servizi di trasporto pubblico

Al fine di mitigare l’impatto del rincaro dei prezzi dei prodotti energetici sulle famiglie, in particolare in relazione ai costi di trasporto per studenti e lavoratori, è incrementato da 79 a 180 milioni di euro per l’anno 2022 il fondo istituito presso il Ministero del lavoro finalizzato a riconoscere un buono da utilizzare per l’acquisto fino al 31 dicembre 2022, di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale ovvero per i servizi di trasporto ferroviario nazionale.

Università

Alloggi e residenze per studenti universitari

Le risorse del PNRR in tema di alloggi e residenze per studenti universitari possono essere destinate anche all’acquisizione da parte sia dei soggetti “istituzionali” (regioni, province autonome di Trento e di Bolzano, organismi regionali di gestione per il diritto allo studio universitario, università statali e legalmente riconosciute, ecc.) che di altri soggetti pubblici e privati della disponibilità di posti letto per studenti universitari, mediante

  • l’acquisizione del diritto di proprietà
  • o l’instaurazione di un rapporto di locazione a lungo termine
  • o per finanziare interventi di adeguamento delle residenze universitarie agli standard di cui alla comunicazione della Commissione europea dell’11 dicembre 2019 (COM(2019) 640 final) sul Green Deal europeo.

Ricerca

Società 3-I S.p.A.

Il capitale sociale della Società 3–I S.p.A. costituita ai sensi dell’art. 28 del DL 36/22 è pari a 45 milioni di euro in fase di prima sottoscrizione. Sono consentiti successivi aumenti di tale capitale per mezzo di conferimenti in natura da arte dell’INAIL, dell’INPS e dell’ISTAT.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sono definiti anche i contratti, i rapporti attivi e passivi e ogni altra pertinenza, che sono trasferiti alla società 3-I S.p.A. per l’assolvimento dei propri compiti.

Anche i contratti, i rapporti attivi e passivi effettuati dall’INAIL, dall’INPS e dell’INAIL nei confronti della società sono esenti, senza limiti di valore, da ogni imposta, spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie o natura.

Altre disposizioni

Norme sugli aumenti dei prezzi del settore elettrico e del gas naturale

Fino al 30 aprile 2023 sono sospese le clausole contrattuali che consentono all’impresa fornitrice di energia elettrica e gas naturale di modificare unilateralmente le condizioni generali di contratto relative alla definizione del prezzo. Sono inefficaci anche i preavvisi inviati prima del 10 agosto salvo che le modifiche contrattuali si siano già perfezionate. Rimane riconosciuto il diritto di recesso della controparte.

Al fine di ridurre l’impatto degli aumenti dei prezzi del settore elettrico l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) provvede ad annullare, per il quarto trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema elettrico applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW.

Al fine di ridurre l’impatto degli aumenti dei prezzi del settore del gas naturale l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) provvede a mantenere inalterate, per il quarto trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema per il settore del gas naturale in vigore nel terzo trimestre del 2022.

Welfare aziendale

Limitatamente al periodo d’imposta 2022 non concorrono a formare il reddito

  • il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati
  • le somme erogate o rimborsate

ai lavoratori dipendenti dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale entro il limite complessivo di euro 600,00.

Riserve nei concorsi pubblici

Le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ricomprese nel cratere del sisma del 2009, possono riservare fino al 30 per cento dei posti dei concorsi pubblici per l’assunzione a tempo indeterminato di personale non dirigente a favore degli orfani e del coniuge delle vittime del sisma 2009.

Stabilizzazione personale impegnato nel PNRR

Al fine di valorizzare la professionalità acquisita dal personale assunto con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato per le attività di coordinamento istituzionale, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo del PNRR, le amministrazioni assegnatarie di tale  personale possono procedere, con decorrenza non antecedente al 1° gennaio 2027, nei limiti dei posti disponibili della vigente dotazione organica, alla stabilizzazione nei propri ruoli del medesimo personale nella qualifica ricoperta alla scadenza del contratto a termine, previo colloquio e all’esito della valutazione positiva dell’attività lavorativa svolta. Le assunzioni di personale di sono effettuate a valere sulle facoltà assunzionali di ciascuna amministrazione disponibili a legislazione vigente


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