La FLC CGIL Napoli e la CGIL Napoli sono solidali con gli alunni del Liceo Mazzini di Napoli “invitati caldamente” a cancellare dai social le foto dello striscione “Salvini. Not Today!”

La Flc Cgil di Napoli e la Cgil Napoli esprimono totale solidarietà agli alunni del Liceo Mazzini di Napoli che sono stati “caldamente invitati” a cancellare dai social la foto dello striscione “Salvini not today!” che, nel giorno della visita a Napoli del Ministro degli Interni, manifestava in modo libero e civile il dissenso verso le sue scelte politiche.

Inoltre, si stigmatizzano le pressioni indebite che sono state esercitate sul Dirigente Scolastico, colpevole solo di aver rispettato l’art. 21 della Costituzione, augurandoci che nessun’altra conseguenza possa essere paventata nei suoi confronti.

Il clima di censura che si sta sempre più allargando nel Paese è contrario allo spirito e al dettato della nostra Costituzione. In democrazia si deve avere il coraggio di assumersi le responsabilità delle proprie scelte, ancor di più se generano profondo dissenso, senza abusare del “potere” che la Costituzione dà per, paradossalmente e amaramente, usarlo proprio contro la  Costituzione stessa. 

Tutto ciò conferma la necessità di continuare a intraprendere tutte le iniziative opportune per la difesa della libertà di pensiero, di parola e di insegnamento sancite dagli artt. 21 e 33 della Costituzione.

Pertanto, si invita tutta la società civile a partecipare alle manifestazioni unitarie che oggi si svolgeranno in tutta Italia.

Noi, Vi aspettiamo oggi a Napoli in Piazza Dante alle ore 17.00 per un Flash Mob unitario di tutti i sindacati Istruzione e Ricerca più rappresentativi, ognuno con un libro.

Napoli, 24 maggio 2019

Il Segretario Generale della FLC CGIL Napoli
Filippo Sica

Il Segretario Generale della CGIL Napoli
Walter Schiavella

La CGIL Napoli e la FLC CGIL Napoli aderiscono al Teacher Pride in difesa della libertà di pensiero, parola e insegnamento

La CGIL Napoli e la FLC CGIL Napoli aderiranno al Teacher Pride leggendo gli articoli 21 e 33 della Costituzione martedì 21 p.v. alle ore 11.00 a Napoli presso Largo Berlinguer.

L’appello al TEACHER PRIDE è partito dai docenti del Liceo Anco Marzio di Ostia (Roma), indignati per la grave ingiustizia subita dalla professoressa Rosa Maria Dell’Aria, convinti che l’azione punitiva da lei subita ha leso i principi fissati negli artt. 21 e 33 della nostra Costituzione. Ciò mette a rischio per ciascun cittadino e insegnante il rispetto dei diritti costituzionalmente sanciti di libertà di pensiero, parola e insegnamento.

#iononSorveglioSveglio

Martedì 21 maggio, alle ore 11, ogni insegnante, studente, cittadino che voglia riaffermare la libertà di pensiero e di insegnamento, dovunque si trovi, interromperà le proprie attività, si metterà in piedi e leggerà di seguito gli articoli 21 e 33 della Costituzione italiana.
Laddove possibile la lettura solenne sarà fatta in gruppo.
Invitiamo tutti coloro che aderiscono a darne notizia attraverso comunicati stampa e social.
I docenti del Liceo Anco Marzio di Ostia (Roma)

La CGIL Napoli e la FLC CGIL Napoli confidano in un immediato reintegro della Prof. Rosa Maria Dell’Aria

Un ministro che nell’atto della sua nomina ha giurato di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione, non può, non deve, con le sue azioni, violarne le leggi. 
L’art. 21 della Costituzione sancisce il “diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. 
Far togliere striscioni, invadere case di liberi cittadini, sospendere un insegnante, sono azioni che ledono sempre più la democrazia e non rispettano la nostra Costituzione. La Cgil Napoli e la FLC Cgil Napoli sono solidali con la professoressa di Palermo, e confidano in un suo immediato reintegro.

“Prima i diritti uguali per tutti”: il 21 maggio a Napoli l’iniziativa promossa da Cgil e Cgil Campania

[dal sito della Cgil Campania: https://www.cgilcampania.it/2019/05/15/prima-i-diritti-uguali-per-tutti-il-21-maggio-a-napoli-l-iniziativa-promossa-da-cgil-e-cgil-campania/]

La Cgil Campania si mobilita per stoppare il progetto di Autonomia differenziata proposto dalla Lega di Matteo Salvini, con l’iniziativa “Autonomia, effetti e ricadute sull’Italia e il Mezzogiorno” che si terrà martedì 21 maggio alle ore 9:30 nella sede della Cgil Campania, in via Toledo 353 a Napoli.

locandina iniziativa autonomia

«L’iniziativa di Napoli rientra nellaw mobilitazione nazionale “Prima i diritti uguali per tutti” ed ha come obiettivo quelli mettere a confronto istituzioni e sindacato sugli effetti e le ricadute che questo progetto di autonomia avrebbe sulle nostre regioni. Scuola, sanità, istruzione, trasporti, infrastrutture non sono privilegi – sottolinea il segretario generale della Cgil Campania, Nicola Ricci – ma diritti che non possono variare a seconda di dove si vive. Nello scontro politico tra Lega e M5S, il progetto di Autonomia differenziata è diventato uno dei principali argomenti affrontati dal vice premier Matteo Salvini, che vuole portare a casa una nuova versione di secessione nel segno del “chi più ha, più spende” riconoscendo maggiore autonomia ad alcune Regioni, tracciando così, in maniera netta, una linea di separazione tra ricchi e poveri. La Cgil – conclude Ricci – è contro questo progetto che ha come scopo quelle di allargare ancora di più le disuguaglianze e ridurre diritti ai cittadini e lo ribadiremo con forza e in modo unito con i segretari generali di tre importanti come regioni come Calabria, Lombardia e Puglia spiegando le regioni del nostro dissenso».

Alla tavola rotonda, coordinata dal direttore del Corriere del Mezzogiorno, Enzo D’Errico, ci saranno i segretari generali di Cgil Campania, Nicola Ricci, Cgil Puglia, Pino Gesmundo, Cgil Lombardia, Elena Lattuada e Cgil Calabria, Angelo Sposato, il presidente di SVIMEZ – Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, Adriano Giannola, l’assessore al Bilancio della Regione Campania, Prof. Ettore Cinque, il presidente del Consiglio regionale della Puglia, on. Mario Cosimo Loizzo, la coordinatrice della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali d’Italia, on. Rosetta D’Amelio, con le conclusioni affidate alla segretaria nazionale Cgil, Rossana Dettori. L’iniziativa verrà trasmessa in diretta audio/video su RadioArticolo1 (www.radioarticolo1.it).